home

biografia

discografia

stampa

foto info date download links

Recensione di Giordano Selini - Maggio 2010

Mario Rodilosso – live.moments@mags
– etichetta: Bang Bang - Milano



Il calibrato e consono suggellare ricco di preziosa e sensitiva evocatività che si sviluppa in un trascelto e graduale abburattare ricco di sentimento che si libra via via in un armonioso tratteggiare misurato e ricco di savoir faire che delinea chiari pianori di sognante suggestione dal magico illimpidirsi in un chiaro flottar di rilucenti ruscelletti che scorrono euritmici e lambiscono paesaggi incantati illuminati da sognanti bagliori al chiaror di stella diana per molcenti soniti di nitida ponderatezza che si schiudono gradualmente in propulsive eufonie di apollinea concinnità dalle lucenti e immediate espansioni tra suggestione e slancio dal prospettico scorrere in scioltezza e per un micante ed eburneo sottolinear pari limpido e impressivo che sfocia in ben coordinati flussi di soave spigliatezza dal rapido e agevole scorrere confacevole dal dinamico fluire dal pianista Mario Rodilosso conquista in pieno la scena in questo CD.Rodilosso espande con successo il suo periodare sia allorquando innesta un netto e ben gradualizzato demarcare in continuità dal diretto e pertinace ampliarsi dal meditato e intenso delinear di smeraldine gemme dal luminoso rifulgere di obrizza minuteria incastonate da scarlatti e vivanti piropi dai vividi lucori per un emozionale fraseggiare che da un determinato e appropriato scandire di ben focalizzata ponderatezza si evolve in scattanti affondi di fulgida limpidezza dal presto e corrente spicciare di sorgive fonti eufonica scorrevolezza dai vitali scatti brucianti dalla chiara e soliva risolutezza dalle immediate raffigurazioni alla brava dalle crescenti pennellate di soprassalto dal vivace e ben definito dinamismo nell’arco di azzeccati tira-rallenta-tira dalle armoniose intensificazioni vincenti,sia allorché Rodilosso stesso fa sprillare misteriose fiumore di frastagliata malia dal cristallino scorrere sognante e come sotterraneo e magicamente abbrivante dal propulsorio rabescare sottile e dall’intensiva chiarezza nell’arco di un pervicace propagarsi nel seno di un sibillino infondere crescente ricco di forza evocativa che sale dunque in piena luce e si avvia tosto,scorrente in un vivante scintillare e fluitare dal rapido e rocambolesco diroccare involvente dalle espresse accentuazioni efficaci e determinanti,al quale dà manforte Samyr Guarrera che al sax soprano espande avvolventi circelli di emozionante intensità per un vivace circostanziare sempre più avvincente per scarlatte spire di generoso slancio e per coinvolgenti mulinelli dal lievitante aleggiare intrisi di ignito pathos tra energia,inventiva e mistero e che al sax tenore dà le vele ai venti in gran spolvero e veleggia incessante con il vento in poppa e descrive un roccioso e coriaceo inanellare risoluto e avvincente dall’effervescente infittirsi in esuberanti volute di espugnante carica e per un diretto e locomotivo coronare dal determinante velocitare vigoroso e dalle debordanti incursioni di solatia irruenza e che ancora on soprano sax infonde sottili orditure suggestive che crescono in un fitto e determinato saettare di proicienti strali di solare verve che si infocano in ignite girandole a razzo dal risolutivo avvivarsi in picriche volute di bruciante efficacia,sulla base del denso pulsare e dell’incessante soffolcere denso,frusciante dalla boffice,intensa,appropriata concretezza,sotto l’azione del suggestivo lievitare e folcire di sottobosco dal solerte e calido rincalzare dall’efficace ponderatezza e soprattutto sull’onda dello scalpitante incedere scattante e a spron battuto dal trainante intelaiare e dall’agile scandire e fluidificare spumeggiante e agonale dallo spronante instare tonico e pimpante dal cavalcante scalpitare e dall’orzare ben orientato e con il vento in poppa e a vele piene e saldo dalla determinante e reoforica vitalità di Salvo Beffumo al basso elettrico e Angelo Celso alla batteria.GIORDANO SELINI

 

 

Note di Solidarietà

"...appunti live" il nuovo CD di Mario Rodilosso in vendita per beneficenza

L’Associazione Musicale leonfortese per la prima volta si è cimentata in una produzione discografica, si tratta del nuovo CD del pianista e compositore jazz Mario Rodilosso, che ha già all’attivo due album prodotti dalla Idea Produzioni musicali di Milano, e attualmente occupa un posto di rilievo nel panorama jazzistico italiano.

L’album dal titolo “…appunti live”, nato da un’idea di Rino Rodilosso, padre di Mario nonché stimato musicista e compositore di colonne sonore, è composto da una selezione di brani del musicista catanese estratti da filmati girati in occasione del live tour nazionale.

L’artista ha voluto che il ricavato della vendita di detto CD fosse devoluto alla missione di Ilula (Tanzania Africa), l’Asmul e l’Amministrazione Comunale di Leonforte hanno sposato subito l’iniziativa organizzando per DOMENICA 21 DICEMBRE 2008 alle ore 19:00 presso l’auditorium del plesso scolastico Giovanni Verga a Leonforte (EN), un grande evento musicale dal titolo “NOTE DI SOLIDARIETÀ” che prevede il seguente programma:

MARIO RODILOSSO quartet 

Glenn Miller jazz band - asmul

Trio opera e operetta

partecipazione speciale del pianista GIUSEPPE GUARRERA

e … altri ospiti a sorpresa

Presenta: Salvo Guliti

 

Collaborano a questo importante progetto: in primis l’associazione musicale leonfortese presieduta dal Prof. Giovanni Leonde con la direzione artistica di Angelo Gervasi, il Comune di Leonforte per volontà dell’Amministrazione  Comunale guidata dal Dottor Pino Bonanno, ROL 103 Radio Onda Libera ed alcune aziende sensibili all’iniziativa benefica.

Il CD “…appunti live”, il cui ricavato andrà in beneficenza si potrà acquistare presso i seguenti punti vendita:

  • DI STEFANO GIOIELLI  - c.so Umberto n. 220, Leonforte
  • SINERGY  elettrodomestici - via Torretta n.90 , Leonforte
  • ALBA GIOIELLI - c.so Umberto n. 317, Leonforte
  • LA SPIGA d’oro – panificio   piazza Carella n.6, Leonforte
  • HERMES SPORT - c.so Umberto, Leonforte


JAZZITALIA NOTES – MAGGIO 2008 A CURA DI GIORDANO SELINI

MARIO RODILOSSO EMOTIONS

dea Produzioni Musicali - Milano


Il cristallino e brillante punteggiare in jazz,dal fluido e coerente instradarsi ricco di feeling nel suo limpido e brioso inoltrarsi istillato di comunicativa e leggiadria nel suo parimenti pastoso e decisivo sciorinare dall’intrigante e penetrante raggiare,del pianista Mario Rodilosso si evolve con nitida sicurezza di svolgimenti nei tracciati sonori del CD “Emotions”.Rodilosso si invola vincente tanto con un magnetico ed euritmico senso d’atmosfera che gradualmente da premesse di ponderato e trascelto senso narrativo via via scorre in un rilucente e chiaro rintoccare dal sognante e malioso allignare che si sviluppa in un calibrato e perentorio infittirsi ben incastonato nelle sue inventive e sguscianti corrispondenze interne che confluiscono poi in un aligero e scattante aleggiare e in un vivido sottolineare con verve che defluisce in un soave e sognante puntellare di suggestive gocce d’alea dal prezioso suggellare,quanto quando con un miniato e stillante lirismo etereo e intenso nel contempo nel suo squisito e suadente propagarsi impressivo e obrizzo delinea un duttile e intrigante trinare d’alea costellato di uno stellante fluire di tersi ed emozionali rivoli improvvisativi dal morbido intessere in virtù di una chiaroscurale e amena levità evocativa,al quale da manforte Guarrera che in particolare al sax soprano descrive un morbido garrire dall’agevole gemmare propulsivo nel suo avvolgente rabescare di floride e sempre più coinvolgenti spirali in divenire dal diafono e fulgente slancio nella sua inarginabile e ben orientata proprietà d’espressione dall’agile infittirsi cavalcante e dall’esornativo esondare,con l’apporto del gioioso ed efficace sospingere e del congruo rincalzare e assecondare dall’eufonico incardinare e dal confortevole soffolcere di Beffumo al contrabbasso e di Celso alla batteria. GIORDANO SELINI


Mario Rodilosso 4tet al centro sociale "Karol Wojtyla"                                                                             
SABATO 22 DICEMBRE 2007
Grande successo al centro sociale di Mascali con il concerto organizzato dall'Associazione "Le Nuove Torri" che ha visto protagonisti sul palco dell'auditorium il quartetto jazz di Mario Rodilosso.
I musicisti catanesi hanno presentato il loro ultimo album "Emotion" ed hanno inoltre compiaciuto gli oltre 200 spettatori con dei pezzi natalizi in chiave jazz.
La manifestazione musicale è inserita nel progetto "Natale tra le Torri" per il quale l'Associazione ha ricevuto il patrocinio del Comune di Mascali, della sezione comunale di Mascali dell'AVIS e del Comitato Provinciale di Catania per l'UNICEF. A quest'ultimo è stato devoluto parte del ricavo del sorteggio a premi abbinato al concerto per il progetto "Bangladesh. Istruzione per i piccoli lavoratori".
L'Associazione culturale "Le Nuove Torri" ringrazia sentitamente tutte le persone accorse al concerto augurando loro un Buon Natale.
 

fonte: http://www.lenuovetorri.com/?q=taxonomy/term/4


Leggi la recensione di Fabio Ciminiera su Jazz Convention ...


MARIO IN ONDA ANCHE SU Radio Flash – Torino – 97,6 FM.

 Marco Aruga – voce storica dell’etere piemontese, in onda dagli anni 70 – presenta "Soundscapes” – Paesaggi Sonori.

 In onda ogni venerdì, dalle ore 21 alle ore 22 (+ replica), “Soundscapes” propone musica Jazz, Contemporanea, Crossover, Elettronica, Nuovi suoni, World Music ed altre musiche.

 Attenzione speciale è dedicata alle novità discografiche, ai migliori spunti creativi, alle nuove possibilità e combinazioni sonore, alla ricerca dei suoni più avventurosi, o provenienti da sorgenti desuete o nascoste.

 Un incontro di stimolo per un eterogeneo e curioso pubblico.

 SOUNDSCAPES  - Paesaggi Sonori

 ! tendere/prestare orecchio!! 

suggestioni, assonanze, ibridi, collegamenti, indagini, esplorazioni, giustapposizioni, nostalgie, segnali del suono altro.

!!! La differenza tra udire ed ascoltare


 

Salvatore Marchese incontra Mario Rodilosso
(La Musica in generale ed il Jazz in particolare,veicolo di comunicazione sociale)

Partendo da una mia personale considerazione sulla musica Jazz "da uomo della strada",
quando incontrai Mario Rodilosso in occasione della mia recensione del suo ultimo CD "Emotions", non ho potuto fare a meno di porgli delle domande, anche perché ho cercato sempre di capire o addirittura carpire i segreti interiori e psicologici, di un creatore-esecutore di musica Jazz che riesce ad eseguire dei brani, attenendosi a rigidi schemi tecnico-musicali, che si identificano nella figura del solista che improvvisa, partendo da uno spunto personale, tramutando il suono in messaggio sublimale 
"Ogni brano ha una sua anima é viene interpretato nella maniera più congeniale all' autore, per questo ho preferito eseguire interpretazioni musicali con artisti diversi, ma in perfetta sinergia con l'esecutore del brano, e questo è anche un modo per potersi confrontare con musicisti diversi e di indiscutibile bravura, però diventa volàno per interagire nel campo della musica con interpretazioni non schematizzate, ma di alta tensione interpretativa. 
Questo ha risposto Mario ad una mia specifica domanda, inoltre gli ho posto il quesito di come sotto l'aspetto sociale, la musica può divenire messaggio. 
"Ho tenuto alcuni concerti in vari comprensori scolastici ed ho accettato volentieri tutte le volte che sono stato invitato, ed è stato un incontro ed una emozione sempre diversa. Io non mi limito solo ad esibirmi ma cerco anche di trasmettere le mie emozioni, per lanciare un m
essaggio aggregante attraverso la musica. I giovani riescono a recepire queste sensazioni che non riguardano solo me, ma coinvolgono anche gli altri componenti della band, perché ogni artista apporta sempre un qualcosa di personale, un bagaglio di proprie esperienze attraverso le note ed i personalismi delle loro interpretazioni e sono tutti musicisti veri motivati dallo stesso principio, fare della musica uno "strumento aggregante e significativo", attraverso la quale ognuno si identifica in base alla propria personalità ed emozionalità. Ma ciò che è più importante è rispondere alle loro domande alla fine del concerto e ti assicuro che ogni cosa che chiedono è sempre pertinente e coinvolgente."
A questo punto chiedo: "Prevedi nei tuoi progetti futuri di coinvolgere le autorità competenti affinché la musica in genere ed il Jazz in particolare, possa arrivare a quanti più giovani possibili, sfruttando il fatto che tu sei un professore di musica e non componi solo Jazz ma spazi anche in vari generi; dalla musica sinfonica, alla musica pop e ciò potrebbe essere l'occasione ottimale per trasmettere quel messaggio educativo che la musica di per se stessa contiene?".
"E' un progetto che porterò sicuramente avanti nel prossimo futuro, e chissà che nel prossimo CD non vi siano scolaresche che interagiranno con la mia musica, a tale scopo ho inserito nel mio sito tutti gli spartiti originali delle mie musiche, quindi chiunque può scaricare tutte le partiture che desidera."
"Mario nella parete sopra il tuo pianoforte vedo le foto di Giancarlo Fundarò, noto fotografo di avvenimenti jazz" "M'ispirano e sono stupende, anzi se qualcuno desidera vedere parte della sua produzione può visitare il mio sito Internet. Inoltre hai visto l'eccezionale locandina realizzata in tecnica mista dallo scultore-pittore Gianni Pinna?"
"Interessante e coinvolgente, d'altronde da un artista di tale sensibilità ti aspetti qualcosa di eccezionale, due mani e una tastiera e dentro un'anima, anima d'artista quali voi siete."
Saluto Mario Rodilosso stringendogli la mano, mano d'artista e di uomo vero. 

Salvatore Marchese 
salmarch4@virgilio.it  


 

Recensione di Bruno Pollacci ( Animajazz ) marzo 2006
MARIO RODILOSSO “EMOTIONS” Idea Produzioni Musicali - Milano 
 
Ascoltando il CD “Emotions” di Mario Rodilosso ho avvertito,   fin dalle prime tracce una sorta di invisibile ma tangibile sensazione di amore e gran rispetto per il “grande solco” della tradizione, pur riuscendo, con apprezzabile soluzione d’intenti, a trasporre il rispetto per il grande passato in un contesto compositivo non certo di “solo omaggio storico”, ma evidenziando, al contrario, la volontà di affermare un approccio creativo personale. Ho apprezzato la varietà espressiva del  progetto, che fortunatamente non crea “assuefazione” alle  sonorità. Il  lavoro credo riesca a destare attenzione ed a rinnovare la curiosità d’ascolto, traccia dopo traccia, trasportando l’ascoltatore da pacati quanto rilassanti “lidi romantici introspettivi” a vibranti percorsi dalla peculiarità sanguigna e dalle ritmiche accentuate.La vecchia ma basilare “legge del Blues” , si “sposa” e si alterna ad un  evidente bagaglio conoscitivo classico, che riporta la memoria a quell’infinito e grandioso background di musica colta italiana ed europea in generale, che sicuramente può arricchire il bacino d’ispirazione al quale un’ispirato artista può liberamente attingere, allargando gli stessi orizzonti del jazz. Buone le performances solistiche, ricche di ottimi spunti creativi, con fraseggi a volte sorprendenti “Every Time It Ends (take 2)” e l’ensemble mi appare affiatato e “complice”, capace di esprimersi compiutamente anche nelle personalità individuali. Direi quindi che “Emotions” si presenta come un buon progetto, dai buoni valori tecnici e creativi, capace di offrire buone ed intense emozioni

Bruno Pollacci

 


 

 

 

ANIMA JAZZ.IT  - febbraio 2006

ANIMAJAZZ n° 197: TALENTI ITALIANI E NOVITA' DALL'ESTERO

leggi l'articolo su AnimaJazz.it di Bruno Pollacci

Giovedì 2 marzo 2006 dalle ore 23.00 su www.puntoradio.fm si parlerà di Mario e si ascolterà il suo ultimo lavoro.



JAZZITALIA NOTES – FEBBRAIO  2006 -  A CURA DI GIORDANO SELINI

 MARIO RODILOSSO - EMOTIONS

Idea Produzioni Musicali - Milano

 L’armonioso fraseggiare,calibrato con venusta limpidezza,che si schiude aurorale e impressionistico o si dirama con briosa,zampillante freschezza in un elegante e ben tornito giustapporre,del pianista Mario Rodilosso si segnala nel CD “Emotions “.Il brillante e graduale espandersi del periodare di Rodilosso si delinea con tersa naturalezza in un mirato e prezioso rintoccare che sgorga con felice ispirazione improvvisativa e salda tenuta di conduzione in un solatio scaturire e svolgersi ora vellutato con leggiadria,ora dalla crescente e fluida carica espositiva,sulla base del calzante e versatile sottendere di Celso alla batteria,mentre al contrabbasso troviamo o il saldo pulsare di Amato o il duttile sondare di Dipietro,anche al basso fretless,o il morbido coronare di Beffumo.Rodilosso si inoltra e veleggia con sopraffina e marcata convinzione in un fraseggio a tasselli che si irradia con luminosa spigliatezza in uno stellante propagarsi dal chiaro librarsi con coordinato disegno ed efficace e mirato dipanarsi,cui rispondono ora il munifico infittirsi dalla gioiosa carica e dal subitaneo inanellare con prestante scioltezza di Gaglio al sax alto,ora le fini e lievi fioriture che si infittiscono sognanti di Guarrera al sax soprano o ancora il malioso puntinare di Pafumi on guitar,dal cristallino giostrare ad hoc con perizia e savoir faire.        

 GIORDANO SELINI


 

EMOTIONS di Mario Rodilosso - (Novembre 2005)

Ed. Idea Produzioni Musicali - Milano

      La musica di Mario Rodilosso è un compendio di sensazioni, una sinergia di emozioni che derivano da ricordi antichi, da suoni che sembrano inarticolati, scomposti, basati su ritmi che al primo ascolto ti lasciano perplesso non riuscendo ad individuarne la trama composita dei tempi classici e schematizzati ai quali sei abituato o meglio dire, ti è stato comodo abituarti. Poi ti accorgi, ad un esame meno interessato ma più attento, che l’autore segue una precisa linea che scaturisce dal suo EMOZIONI: Pennellate di note in un quadro immaginario di sensazioni, di richiami ancestrali, selvaggi, sublimali nella loro primitiva espressione creativa. In ogni nota scandita, sembra naturale trovare radici di musica antica, musica calda, musica talmente introspettiva da sembrare per pochi “ Eletti “, ma in realtà comprensibile a tutti. Nel variegato mondo del Jazz, puoi dire e scrivere di tutto e di più, tanto troverai pochi critici che potrebbero mettere in discussione ciò che esprimi, naturalmente quel Jazz che attualmente nel mercato commercial/musicale non trova una propria identità nell’attuale contesto musicale. Forse perché la musica Jazz và oltre i nostri sensi naturali e conclamati,và oltre la conoscenza della moderna scienza, và oltre i meandri del trascendente o quant’altro proclama la fisica moderna,con tutto il rispetto dovuto, forse perché tutto è molto più semplice. Il Jazz richiede solo, un po’ di voglia di ascoltare, di serenità, un pizzico di follia e tanto amore per la musica. Se oggi le melodie di Mozart o di altri grandi della musica vengono utilizzate per far produrre più latte alle mucche ben venga, se il melodramma ha perso la sua teatralità drammatica ed essenziale a favore di mirabolanti scenografie per una mera forma di mercato è una libera scelta, se il mondo musicale in genere è diventato solo un fatto d’immagine a discapito dei contenuti è noto a tutti. Ma quando in questo panorama di mediocre e scopiazzata “Melodia Musicale” hai modo di accorgerti che esiste ancora, fortunatamente o fortunosamente, un talento vero ebbene questo è il momento di usare la tua penna ed esprimere le tue “ EMOZIONI “, non da censore ma da critico vero, anche verso te stesso perché è giusto chiedersi, ma tu dov’eri?. Per finire lasciate che esprima la mia personale opinione sulla Band: PIANOFORTE – L’Autore, MARIO RODILOSSO – Schivo, intrigante, misterioso, fiabesco, tecnicamente eccellente: sarebbe capace di farti gustare la sua musica anche senza strumento. CHITARRA – ENZO PAFUMI – Estroverso, accattivante, coinvolgente, credo che la chitarra sia la sua amante!!! Per come ne accarezza le corde. SAX ALTO – DOMENICO GAGLIO – Eccezionale senso del ritmo, perfetta tenuta delle note che Il Jazz è un’arte viva, e come tale ha subito le influenze del momento, come la poesia ermetica , la pittura astratta, il modernismo esasperato, il bisogno dell’incomprensibile per giustificarsi della propria indifferenza al mondo culturale moderno, delegando ad altri di spiegarci ciò che mai comprenderemmo e che continuiamo a non capire, ma nessuno lo dirà. Io profondo che colpisce le nostre più segrete sensazioni, quelle che lui titola “EMOTIONS”, lo fà con una schietta franchezza e naturalezza che ne denota la giovane freschezza musicale, che và al di fuori delle nostre conoscenze percettibili, delle nostre tecnologiche spiegazioni, la sua musica è istinto e l’istinto è il motore della percezione del vivere. Mario Rodilosso da artista istintivo e quindi vero, indica la via del vivere fantasticando fra le note. giostra a suo piacimento riuscendo ad imprimere allo strumento la forza della sua personalità. SAX SOPRANO e TENORE – SAMYR GUARRERA – Ha una confidenza tale con lo strumento che quasi dà l’impressione di un continuo conflitto, una perfetta simbiosi fra suono e sensibilità musicale dell’artista. CONTRABBASSO – ALBERTO AMATO, SALVO BEFFUMO – FILIPPO DIPIETRO – Si alternano in vari brani lasciando ognuno la propria impronta musicale, non copiando nessuno e gareggiando in bravura nell’uso del contrabbasso e del fretless bass. BATTERIA – ANGELO CELSO – Finalmente!!!!!!!!! Finalmente un batterista che non percuote lo strumento ma lo suona realmente traendone tempi e contrattempi delicati e fraseggiati. Eccezionale nel brano Emotions che con le spazzole riesce ad imprimere un contrattempo perfetto in un tempo impossibile come il 7/4. che il tamburo lo benedica.- (da un ex batterista)- Infine la produzione, la Idea Produzioni Musicali di Milano che calandosi in questo ruolo innovativo di divulgazione musicale ha deciso di abbinare al CD anche l’album delle partiture musicali originali dei brani eseguiti.

Salvatore Marchese  


  

MARIO RODILOSSO AL TERNI JAZZ 2004

Il musicista catanese continua a mietere successi in campo nazionale e approderà ad agosto anche in Sicilia con la sua nuova tournè.

Mario Rodilosso, figlio d’arte del compositore e pianista leonfortese Rino, continua il suo percorso artistico aggiuggendo un’altra perla al suo già prezioso curriculum.  Con la partecipazione al “Terni jazz”, una tra le più importanti manifestazioni di musica jazz di carattere internazionale, che si è tenuta a giugno a Terni e dintorni, Mario ha messo a confronto le proprie esperienze musicali con grandi nomi del firmamento  jazzistico internazionale.    Infatti erano presenti alla kermesse: Ray Mantella, Maria Joao, Archie Sheep, Egberto Gismondi, Karl Berger, Louis Sclavis e la nostra brava Rossana Casale che dopo i trascorsi pop si è interamente dedicata, con successo, in performance di tipo jazzistico. 

Il concerto del Mario Rodilosso quartet, che ha visto Angelo Celso alla batteria, Samyr Guarrera al sax e Salvo Beffumo al basso, ha suscitato molta attenzione ed interesse tra il pubblico presente che ha potuto gustare la scaletta composta per la maggior parte da brani tratti dall’ultimo album “Flowers” più degli standard songs tratti dal repertorio internazionale.     Rodilosso, soddisfatto dall’esperienza umbra, invita il suo pubblico a seguirlo durante la tournè estiva che, organizzata da Angelo Gervasi per “Italia Spettacoli”, conta tappe anche in Sicilia e sicuramente una tappa speciale in Provincia di Enna.   

Lo stesso Gervasi ci da notizia che Mario sta lavorando al suo 2° album che vedrà la luce nel prossimo autunno.

(dalla Redazione di SiciliaSpettacoli.it, pubblicato anche su Giornale di Sicilia e LA SICILIA)


CONCERTO del MARIO RODILOSSO quintet del 27 febbraio al teatro Piscator

Bella scoperta carica di promesse nel quintetto che si è esibito venerdì 27 febbraio al Teatro Erwin Piscator a Catania. Gruppo con un'organico di giovani talenti musicali tra i più attivi nel nostro panorama artistico : Mario Rodilosso, pianoforte - Samyr Guarrera, sax - Enzo Pafumi, chitarra - Angelo Celso,batteria - Salvo Beffumo, basso. Dove il pianista Mario Rodilosso è il leader del gruppo e il compositore di quasi tutti i brani : R.R. Rhytm - Lullaby for my child, Everytime it ends, Dear Mama di Rodilosso; Gipsy dreams di Enzo Pafumi e Thia di Samyr Guarrera. Composizioni che presentano quel giusto equilibrio tra brani pensati e brani sentiti, giungendo alla realizzazione di un jazz a volte dichiarato e rivisitato, altre volte più di colori che sanno apparire o scomparire sulle note delle improvvisazioni dei singoli musicisti. Serata interessante oltre che gradevole, ben inserita nella programmazione del Teatro Erwin Piscator, li presenta bene al pubblico e sta riuscendo a creare un vivaio di giovani musicisti, seguendoli prima con il laboratorio di musica a cadenza settimanale e poi con i concerti. Senza voler troppo polemizzare, l'attenzione che alcuni operatori culturali di Catania hanno dato ad artisti non siciliani, (con l'appoggio e l'incapacità degli amministratori comunali) ha portato alla disillusione dei nostri giovani talenti i quali non trovano spazi idonei dove esibirsi. Quando gli artisti di jazz devono essere solo americani, la musica sperimentale o i films devono provenire con marchio d.o.c. dall'Olanda o da Berlino e la tendenza degli ultimi mesi deve portare solo al portoghese; riusciamo ancora a costruire e fare cultura? O stiamo annegando nei contenitori di provincialismo dove tutto va bene basta che venga dal continente? 
Enrico Guarrera

Stagione Concertistica ASMUL 2004

Mario Rodilosso riceve, dal Presidente dell'ASMUL Prof. Giovanni Leonde, la targa di riconoscimento

a Mario Rodilosso
per la raffinatezza e il feeling che accompagnano i suoi paesaggi sonori
descritti con l’anima di un vero jazzista 

 

Leonforte 20 marzo 2004

Il Presidente dell'ASMUL

Prof. Giovanni Leonde

Il Direttore Artistico

Angelo Gervasi


GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER IL CONCERTO JAZZ DI MARIO RODILOSSO

Il feeling di Rodilosso incanta il pubblico leonfortese che lo premia con una standing ovation

 Sabato 20  marzo presso l’auditorium della scuola media plesso G. Verga di Leonforte si è tenuto il concerto jazz con il pianista e compositore Mario Rodilosso accompagnato al basso da Salvo Beffumo, al Sax da Samyr Guarrera e alla batteria da Angelo Celso.

Un concerto rigorosamente dal vivo ed acustico, era da più di 15 anni che il jazz non metteva piede a Leonforte e lo ha fatto ripartendo da un’artista con la “A” maiuscola, uno di quelli veri e genuini.

Cosi come lo ha descritto nella sua presentazione il Direttore Artistico della stagione concertistica dell’Asmul (Angelo Gervasi) “… Mario Rodilosso è un autore e musicista raffinato e semplice nello tempo,  che sembra cogliere le note nell’aria nei pezzi più romantici ma che da il giusto ritmo ed il senso di modernità nei pezzi più sostenuti ”.

Basta ascoltarlo per capire che la sua musica va oltre il pentagramma , è una musica che viene dal cuore, a tal punto che è riuscito a stabilire un tale feedback con il pubblico presente da coinvolgerlo e addirittura farlo alzare spontaneamente per una standing ovation.

Rodilosso durante il concerto di sabato ha suonato quasi tutti i pezzi del suo album “FLOWERS” e si è concesso anche per il bis richiesto a gran voce dal pubblico presente in sala eseguendo anche degli standard songs di Bruno Martino e Chick Corea 

Gli spettatori, che hanno riempito l’auditorium, hanno sottolineato con lunghi applausi le esecuzione del quartetto gradendo il ritorno della buona musica a Leonforte.

La direzione artistica organizzativa è come sempre affidata ad Angelo Gervasi mentre la direzione musicale della stagione al Prof. Giovanni Leonde.

Ricordiamo che questo è stato il secondo dei quattro appuntamenti (tutti ad ingresso gratuito) della stagione concertistica 2004 organizzata dall’Associazione Musicale Leonfortese con il Patrocinio della Regione Siciliana Assessorato ai BB.CC. ed il del Comune di Leonforte.

a cura dell'ufficio Stampa Asmul (ass. musicale leonfortese)

 


la recensione sul CD FLOWERS uscita su "JAZZIT" Italian jazz magazine - maggio/giugno 2003

Recensione del CD 

 MARIO RODILOSSO “Flowers” 

 JAZZit Italian jazz magazine - maggio-giugno2003

Nuovo capitolo del laboratorio Aleph,per sua natura officina di talenti,di sfide artistiche e di valorizzazioni di musicisti per lo più dell’area siciliana.E’ questo il caso del pianista Mario Rodilosso,che si propone in più contesti,dal solo al quartetto,acustico od elettrico con l’aggiunta del basso fretless e della chitarra.Deliziosa la composizione Lullaby For My Child,una ninna nanna dedicata al figlio,un canto ed una melodia che sembra essere stata trovata nell’aria,tant’è fluida,naturale:timbro,suono,senso dell’improvvisazione,gusto,il tutto offerto con parsimonia e delicatezza.Identico mood nella traccia di apertura,Dear Mama,come la precedente evidentemente  legata ad un affetto importante e per questo straordinariamente romantica e suggestiva.Accanto a questi episodi,RR Rhythm e Mouseling,decisamente più energici,e Gilda,dal tocco latin,evidenziando una variega tavolozza di colori,in molti casi punto forza,per certi versi un voler far sentire troppe cose diverse tipico degli album d’esordio.  

 LUCIANO VANNI   


Articolo di GIORDANO SELINI su  ITALIAN SOUND COMPANY 

SETT 2003

Recensione di Enrico Guarrera uscita su "Il botteghino" giugno 2003

ISOLA  D’ARTISTA

“ Jazz puro ed istintivo oltre le note di un pianoforte”    

MARIO  RODILOSSO

MARIO RODILOSSO

FLOWERS

ALEPH 16

Tra brio ed eleganza e con un calibrato esporre ed espandersi, il piano di Mario Rodilosso ci racconta i suoi orizzonti jazzistici. Con il contributo del sospingere calzante di Celso on drums e ora del solido pulsare di riferimento di Di Pietro al

basso, ora del corposo sottendere di Amato al contrabbasso, Rodilosso

delinea i suoi nitidi e determinati paesaggi sonori, condotti con adamantino e netto sancire e che si

rivestono di brillante brio.

A Rodilosso si affiancano Gaglio al sax alto, dal generoso e discorsivo infittirsi, che si invola con slancio speditezza e sentimento, e Pafumi alla chitarra, che procede con feeling e perizia, con armoniose e attiche tramature. Rodilosso protende con rigoglioso sciorinare e ponderata leggiadria il suo effondere d'alea, dal disegno acustico che si estende con

determinazione e compiutezza, con gradevole e aggraziato sottolineare,

dal prezioso risonare.

Rodilosso si inoltra con scorrevole spaziare e disporre, con sicura

coordinazione e un periodare dal naturale giostrare.

GIORDANO SELINI  

 

L’ultima produzione dell’etichetta etnea Aleph

Mario Rodilosso in Teatro con “Flowers”  

 

Il 30 maggio al Teatro Erwin Piscator, l’Aleph ha presentato ufficialmente l’ultima sua produzione “Flowers” di Mario Rodilosso ed. Aleph 16 – 2003 , giovane pianista catanese  che ha realizzato il suo primo cd con nove brani, sette dei quali sue composizioni originali e due standard song. L’etichetta catanese punta molto  sui giovani musicisti e vuole essere esempio di come si sviluppa l’arte musicale nel nostro territorio.

L’attivita  dell’ALEPH non si limita alla ricerca, ma mira ad essere strumento di promozione e diffusione di una cultura che affondando le proprie radici nella tradizione si spinge verso il futuro. In questa formazione i musicisti esprimono una grande e originale proprietà di linguaggio jazzistico che evidenzia lo studio di un percorso musicale chiaro e di profonda sensibilità. Con questo suo primo cd, Mario Rodilosso pianista tecnicamente preparato e sensibile pone l’accento e fa punto di forza del prodotto con le sue originali e ricercate  composizioni, a volte  suggerite da un atto d’ispirazione semplice e viscerale, altre più propositive con uno sviluppo melodico-ritmico che sottolinea la crescita e la ricerca di una maturità  a cui l’artista vuole approdare.

Equilibrata e piena di spunti solistici tutta l’ensemble, dalla chitarra di Enzo Pafumi al basso di Salvo Beffumo e dal vibrante suono del contralto al melodioso e penetrante sax soprano di Samyr Guarrera. Tutti ben sostenuti dai ritmi della batteria di Angelo Celso. Tutti i brani lasciano memoria di tracce sonore nell’ascoltatore, soprattutto    Dear Mama, Lullaby for my Child, RR Rhythm.

<< Flowers ci dice Rodilosso è il primo di una serie di incisioni che porterò in pubblicazione sempre con la Aleph,con  tutta una serie di mie nuove composizioni>>.

Enrico Guarrera  

 

È difficile poter individuare il confine fra tecnica e maestria, è difficile poter esprimere un’asettica impressione basata sulla propria esperienza; è difficile.

È impossibile fare una recensione viva e imparziale quando l’Artista, almeno per una volta, bambinetto s’è seduto sulle tue ginocchia e strimpellando sul piano improvvisava note sulla tastiera, inventando strane melodie e suoni. La musica era nel suo D.N.A. genetico.

E quanto facile sarebbe adesso, che il ragazzo (musicista vero) ha spiccato il volo andando oltre l’immaginario di quei tempi passati, dare un giudizio.  

Mario Rodilosso, oltre ad essere un musicista tecnicamente completo, é un istintivo; perché oltre le note, oltre il pentagramma, per essere Artista ( A Maiuscola)  occorre quel qualcosa d’indefinito che nessun maestro, nessun volume, nessuna scuola può insegnare. L’istinto Naturale della progenie umana. Musica Comunicativa.

“Dear Mama”- Apre il suo primo album “Flowers”- Note battute da uno strumento. Ma suonate dal sentimento, esse non sono segno nero sul pentagramma, note scritte e corrette e poi riscritte, sono la sequenza di un sentimento trasformato in musica, poetica nostalgia, struggente ricordo. La radice del vero Jazz.

I negri d’America scaricando la loro emozione negli strumenti, diedero vita a questa espressione musicale per liberarsi, attraverso la musica, dalle loro angoscie, dalle proprie ataviche paure estrinsecando il proprio Io attraverso note comprensibili solo a loro, come comunicare un proprio linguaggio ereditato senza parole, senza schemi. Liberi, almeno nel proprio istinto, d’esprimersi e di esprimere il proprio dolore, che più intenso era, più brioso s’esprimeva il ritmo. L’espressione del riso sfrenato sono le lacrime e l’interno di ogni goccia portava una nota.         

Questa è la musica di Mario Rodilosso, porta questo segnale che parte dall’anima fino a trasformarlo in suoni vivi, intimi, personali e passionali oltre la tecnica, oltre gli schemi, per capirlo basta seguire la dolce ninna nanna per il suo bambino e per apprezzarlo, ascoltare i virtuosismi e i toni musicali degli altri brani.

Una menzione và d’obbligo ai musicisti che lo hanno collaborato nella realizzazione di questo primo C.D., esecutori compenetrati, preparati, in piena simbiosi con l’estro musicale di Mario Rodilosso. Veri Artisti. 

Salvatore Marchese

 

Recensione di Giordano Selini su BASIMEDIA MAGAZINE

Riconoscimento dell'Associazione "Agorà" di Regalbuto (EN)

MARIO RODILOSSO “Flowers”

Con feeling e raffinatezza si stagliano i panorami sonori del pianista Mario Rodilosso.Misurandosi con varie soluzioni d’organico,Rodilosso denota un pianismo elegante e dal pregiato evocare.Il periodare di Rodilosso,dal calibrato vibrare e crescere di briosa vitalità,si svolge con solatia freschezza e un continuo espandersi e protendersi dai saldi orientamenti e dal graduale rinnovarsi di soluzioni d’alea.Il brillante tratteggio sonoro di Rodilosso vive di movimentate sottolineature e di uno sgorgare avvincente e ineluttabile e passo il testimone ora al generoso e frizzante e accendere  e al coinvolgente scendere in profondità di Gaglio al sax alto,ora alla miniata perizia  e al sottile insinuarsi con proprietà d’espressione di Pafumi alla chitarra.L’elastico supporto di Di Pietro al basso,cui si alterna il coriaceo portamento di Amato al contrabbasso,e il calzante assecondare e il partecipe sottendere di Celso alla batteria assicurano un contributo ritmico adeguato,su cui si immette il ponderato animare e disporre discorsivo,tra verve e leggiadria,di Rodilosso.                 GIORDANO SELINI   

 

Al musicista MARIO RODILOSSO in segno di stima un ringraziamento per l'esempio di professionalità e disponibilità musicale.

Consegna la targa  il presidente dell'associazione culturale "Agorà"  

Michelangelo Pirri.

08/11/2003