Giovedì 9 luglio 2026 porta in Sicilia un’estate piena ma non ferma, con caldo diffuso e massime intorno ai 30 gradi, tra schiarite e una situazione meteo variabile. Nel giorno che ricorda la nascita, nel 1934, di Paolo Borsellino a Palermo, il cartellone si muove tra memoria, musica dal vivo e spazi che cambiano volto con la sera. Ne esce una geografia culturale concreta, dall’isola di Pantelleria ai chiostri urbani, dagli orti botanici ai club.
Pantelleria, il festival accende la notte
Nel Trapanese, con una massima di 31 gradi, possibile foschia e una serata serena, la copertina del giorno guarda all’isola. A SesiVenti debutta Boss Doms al via di The Island Fuze Tea Festival a Pantelleria, primo atto della rassegna in programma fino al 12 luglio.

Edoardo Manozzi arriva con un profilo che tiene insieme club culture, produzione elettronica e visibilità pop, anche per il sodalizio con Achille Lauro. La serata inaugurale chiarisce subito il taglio del festival: musica da ballare, un nome riconoscibile e il quartier generale di SesiVenti, diventato negli ultimi anni uno dei poli della nightlife estiva pantesca.
Messina, il cinema classico all’Orto Botanico
A Messina la giornata resta mite, con una massima di 30 gradi e qualche nube di passaggio, prima di una serata più limpida. All’Orto Botanico Pietro Castelli si chiude la dodicesima edizione di «Cinema in Orto» chiude con «Bellissima» di Visconti a Messina, con proiezione alle 21 e cancelli aperti dalle 20. Il film scelto è «Bellissima», il Visconti del 1951 con Anna Magnani e Walter Chiari, un titolo che conserva intatta la sua durezza sociale e melodrammatica. L’ingresso è libero, ma l’accesso si ferma a 85 spettatori: una misura che conferma la natura raccolta della rassegna universitaria, costruita su cinefilia, spazio verde e visione condivisa nel centro cittadino.
Catania, due concerti tra Mediterraneo e world music
A Catania, con una massima di 31 gradi e tempo in prevalenza sereno, la musica prende due strade diverse ma comunicanti. Nel Chiostro di Levante del Monastero dei Benedettini, alle 20, Libero Reina al Monastero dei Benedettini con «Electro Mediterraneo» apre la rassegna Abitiamo, indicativo presente: voce, elettronica e strumenti delle due sponde del Mediterraneo, con un impasto che tiene insieme siciliano, derja, francese e italiano.

Più tardi, alle 21, nello spazio estivo di Zō, Claudio Covato inaugura «Raizes» nello spazio estivo di Zō dà il via a una linea dedicata alla world music. Il cantante di Rosolini arriva da vincitore di Musicultura e porta nel cartellone catanese una scrittura giovane che non usa il radicamento come etichetta, ma come materia viva, spendibile anche fuori dall’isola.
Palermo, dalla ricerca sonora al jazz club
A Palermo, con una massima di 30 gradi e nuvolosità irregolare, la sera si divide tra ricerca sonora e atmosfera da jazz club. A Spazio Open, alle 21.30, Nuhara a Palermo, canti siciliani tra archivio ed elettronica lavora sui materiali della tradizione orale siciliana con elettronica ed elettroacustica, evitando sia il restauro filologico sia il folklore di maniera.

In un altro punto della città, il club palermitano apre il suo ciclo con il cartellone del Miles Jazz Club tra manouche, Brasile e omaggio a Mina Per la giornata editoriale è confermata la prima tappa, dedicata a La Nuit Manouche e all’universo di Django Reinhardt. È una doppia faccia molto leggibile della città: da un lato l’archivio che torna suono presente, dall’altro il jazz di relazione, fatto di palco ravvicinato, ospiti e jam.
Serradifalco, la danza entra nel tessuto del paese
A Serradifalco l’anteprima del festival prende forma con «Performare Festival», a Serradifalco due studi tra sala e spazio urbano, doppio appuntamento che comincia alle 19.30 alla Sala Don Sturzo con «Anabasis» di Mara Noto e Rita Esposito e prosegue alle 20.30 al Quadrato con «ADDØSS0» di Giorgia Briguglio e Mariana Cerino Calazans.

L’anteprima dell’ottava edizione sceglie così una formula mobile, che fa passare il pubblico da uno spazio chiuso a uno urbano e mette la ricerca coreografica dentro il tessuto del paese. Per uno sguardo più ampio sull’offerta di oggi in Sicilia si può consultare il cartellone completo degli eventi sul sito