Lunedì 15 giugno 2026 porta in Sicilia una giornata estiva dal tempo variabile, con condizioni instabili a tratti, mite ma già pienamente calda, e massime intorno ai 30 gradi. Mentre si celebra San Vito, il cartellone di oggi passa dalla parola scientifica alla pittura, tra ascolto, studio e memoria visiva.
Catania, la lectio di Daniela Lucangeli
A Catania, con una massima di 31 gradi e un cielo che alterna nubi e schiarite, la serata trova il suo asse al Teatro Metropolitan. Alle 21.15 va in programma la lectio di Daniela Lucangeli «Tu chiamale se vuoi…», annunciata come incontro pubblico con una delle studiose italiane più autorevoli sui rapporti tra apprendimento, emozioni e processi cognitivi. La copertina del giorno è dedicata anche a questo appuntamento, che assume una forma ibrida tra lectio magistralis, monologo e narrazione condivisa.
Il profilo della studiosa a Catania
Nel lavoro di Daniela Lucangeli il rigore della ricerca incontra da anni una forte capacità divulgativa, e questo spiega l’attesa attorno a «Tu chiamale se vuoi…», la lectio di Daniela Lucangeli. Il cuore della serata, secondo l’impianto annunciato, sta nella lettura delle emozioni come linguaggio del cervello e come parte strutturale del conoscere, non come semplice accessorio dell’esperienza. Il pubblico si troverà così davanti a un attraversamento che unisce neuroscienze, racconto e riflessione esistenziale, in una formula partecipata più vicina all’ascolto attivo che alla conferenza tradizionale.
Messina ritrova Bruno Samperi
A Messina, anche qui con 31 gradi e tempo solo a tratti coperto, il pomeriggio apre invece un capitolo di arti visive nel centro storico. Al Monte di Pietà inaugura alle 18 la mostra «Bruno Samperi, al Monte di Pietà Pitture e Grafiche».

È un ritorno concreto su un autore appartato ma ben riconoscibile nella storia artistica messinese del secondo Novecento, nato nel 1933 e formatosi tra la tipografia di famiglia e le frequentazioni culturali del Fondaco. L’esposizione rimette a fuoco un percorso costruito con disciplina e continuità, tra pittura e pratica grafica, e offre alla città l’occasione di rileggere un’opera che non ha mai inseguito l’effetto o la visibilità rapida, ma una misura interna coerente, fatta di paesaggi, natura, segno e controllo tecnico.
Catania e Messina, due modi di stare in pubblico
I due appuntamenti non si somigliano, ma dialogano per postura culturale: da una parte la parola che indaga i processi interiori, dall’altra l’immagine che sedimenta tempo e sguardo. Così la mostra di Bruno Samperi al Monte di Pietà comincia oggi il suo percorso espositivo. A Catania, invece, la lectio di Lucangeli concentra in una sola sera una riflessione pubblica sul sentire e sulla conoscenza. Entrambi gli appuntamenti sono datati con precisione nel cartellone di lunedì 15 giugno. Per uno sguardo più ampio sull’offerta nel resto dell’Isola, il cartellone completo degli eventi sul sito di Sicilia Spettacoli.
Le coordinate del 15 giugno
Il 15 giugno si chiude dunque con due poli ben distinti ma leggibili dentro la stessa agenda: il Teatro Metropolitan di Catania per «Tu chiamale se vuoi…», la lectio di Daniela Lucangeli, in programma alle 21.15, e il Monte di Pietà di Messina per l’apertura alle 18 di «Bruno Samperi, al Monte di Pietà la mostra Pitture e Grafiche» Un incontro e una mostra, entrambi accessibili al pubblico, segnano così la mappa culturale di questo lunedì siciliano.