A Favignana “Petri Petri” veste di memoria il Giardino dell’Impossibile
EVENTO CONCLUSO

A Favignana “Petri Petri” veste di memoria il Giardino dell’Impossibile

Dal 18 luglio al 26 ottobre, tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00, il Giardino dell’Impossibile dell’isola di Favignana ospita Petri Petri: Stories of Stone, un’installazione audiovisiva site specific di 12 ore firmata da Francesco Murana e Rosario Riginella. Con quattro monitor e un paesaggio sonoro creato da Alessandro Librio, l’opera documenta il lavoro degli ultimi tagliapietre, pirriaturi e principala, artigiani e proprietari delle cave, registrando testimonianze inedite raccolte oltre vent’anni fa.

Tempo e spazio in dialogo
Orologio a pendolo e amplificazione: il respiro delle macchine e dei ricordi
Nel cuore dell’hortus conclusus, un orologio a pendolo scandisce il tempo dell’installazione, amplificato da 10 altoparlanti che trasportano il pubblico nel cuore di un paesaggio sonoro “industriale” e naturale al contempo. La ripresa dei filmati e delle interviste si unisce al ticchettio dell’orologio, evocando il ritmo del lavoro dei tagliapietre e la transitorietà della memoria collettiva.

Un rito d’arte e sopravvivenza
Tra documentario e poesia sonora, la dignità del mestiere emerge
L’innovativa combinazione tra testimonianze filmate e repertori d’archivio, arricchita dalla composizione originale, crea un’esperienza immersiva che intreccia suono, visione e memoria, trasformando la visita in un percorso archeologico tra voci, sudore e pietra. Petri Petri emerge così come un ritratto umano e collettivo, un riconoscimento tardivo ma sensibile della dignità del lavoro, e un omaggio alla vitalità di una comunità che ha costruito case, territori e identità ispirate alla roccia.