
A Mesina “La scuola del teatro” tra comunità e nuovi linguaggi
La terza edizione de La scuola del teatro entra nel calendario culturale di Messina e propone dal 6 al 29 dicembre 2025 un percorso dedicato ai linguaggi della scena contemporanea. Il progetto, vincitore del Bando Periferie 2025 promosso dal Ministero della Cultura e dal Comune di Messina, trasforma la quarta circoscrizione in un territorio teatrale aperto, attraversabile e partecipato. La scuola del teatro si fonda sull’idea che gli spazi quotidiani possano diventare luoghi di relazione, offrendo occasioni di ascolto e confronto intergenerazionale.
Una geografia diffusa tra spazi pubblici e luoghi simbolici
L’iniziativa coinvolge cortili scolastici, giardini universitari, sagrati e aree verdi, costruendo una geografia scenica che mette in dialogo realtà diverse della città. Il percorso si articola attraverso luoghi riconoscibili: l’Orto Botanico, il giardino della Facoltà di Scienze Politiche, la Scalinata Santa Barbara e la Chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù a Montepiselli. Questi spazi, inseriti nella vita quotidiana dei quartieri, diventano scenari per pratiche artistiche che intendono avvicinare abitanti e spettatori a forme di espressione condivise.
Linguaggi scenici tra tradizione, ricerca e narrazione
Il programma propone un dialogo tra teatro di figura, circo-teatro, narrazione, drammaturgia contemporanea, teatro filosofico e teatro per l’infanzia. La scuola del teatro si sviluppa come laboratorio urbano, in cui i linguaggi del vivo si intrecciano con pratiche di ascolto e partecipazione. Tra le presenze artistiche figurano interpreti legati alla memoria orale, ricercatori della scena contemporanea, compagnie specializzate nel teatro per bambini e artisti attivi nel teatro di comunità. Il progetto definisce così una trama di esperienze che guarda sia alla tradizione sia alla ricerca.
Laboratori e attività di comunità
Accanto agli spettacoli si sviluppano percorsi dedicati alla formazione e alla partecipazione. I laboratori multidisciplinari includono teatro di figura, arti circensi, drammaturgia, musica popolare e pratiche narrative. Il progetto comprende inoltre due attività di comunità: Pedalare la città, in collaborazione con FIAB Messina Ciclabile, che propone spostamenti urbani come esperienza percettiva collettiva, e Di generazione in generazione. Cantiere Tempesta, percorso realizzato con la Parrocchia di Santa Teresa del Bambino Gesù. I due laboratori sostengono il dialogo tra generazioni e valorizzano le memorie condivise.
Una prospettiva sociale e culturale
La Compagnia Carullo–Minasi conferma una linea di lavoro che considera il teatro come strumento di crescita civile. La scuola del teatro diventa quindi un contesto dove pratiche artistiche, ascolto e partecipazione concorrono a immaginare nuove forme di relazione all’interno della città.
Il programma completo
6 dicembre – Orto Botanico, ore 11
ORIANA CIVILE – Cantata Civile (concerto-spettacolo)
10 dicembre – Scuola Pascoli Crispi, ore 16:30
SALVINO CALATABIANO – Natale Burattino (marionette e burattini)
11 dicembre – Scuola Pascoli Crispi
MARIO BARNABA – La valigia di Natale (circo-teatro)
19 dicembre – Giardino della Facoltà di Scienze Politiche, ore 11
IRIDA GJERGJI – Sarabanda Post Comunista (concerto-spettacolo)
20 dicembre – Orto Botanico, ore 11
ANDREA COSENTINO – Primi passi sulla luna (prosa)
22 dicembre – Scalinata Santa Barbara, ore 11
CARULLO-MINASI – Il Copernico (teatro filosofico)
27 dicembre – Orto Botanico, ore 11
LUISA BRIGUGLIO – Canto e Cunto (concerto-spettacolo)
29 dicembre – Santa Teresa di Gesù Bambino, ore 11
COMPAGNIA VAN – Lino e Lone (prosa per bambini)
