


A Catania prende il via il 10 marzo 2026 la rassegna “Abitare, infinito presente ’26”, a cura di Officine Culturali, Claudia Cantale e Teresa Graziano. L’appuntamento inaugurale, dal titolo “Abitare fuori dagli schemi”, si svolgerà alle ore 17.30 presso il bookshop del Monastero dei Benedettini.
L’incontro parte dal podcast Metropoliz, il museo abitato di Andrea Pistorio, dedicato all’esperienza romana di Metropoliz, ex fabbrica occupata che ospita il MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove. Un luogo in cui arte contemporanea e diritto all’abitare si intrecciano, generando una riflessione concreta sul rapporto tra spazio urbano, creatività e inclusione.
Dal racconto sonoro alla riflessione collettiva
Il podcast diventa il punto di partenza per interrogarsi su cosa significhi abitare uno spazio oltre le categorie tradizionali. Metropoliz rappresenta un esempio di riappropriazione urbana in cui l’arte non è semplice ornamento, ma strumento di trasformazione sociale.
Attraverso il dialogo aperto al pubblico, si affronteranno temi legati ai conflitti urbani, alle memorie collettive e alle culture “altre”, così da esplorare come lo spazio possa diventare luogo identitario. L’incontro non si limita alla presentazione di un prodotto editoriale, ma si configura come momento di confronto partecipato.
Officine Culturali promuove il dialogo sui linguaggi dell’abitare
“Abitare, infinito presente ’26” nasce dalla collaborazione tra Officine Culturali, Università di Catania, Catania Book Festival e Società Geografica Italiana. Il progetto propone un percorso che attraversa podcast, romanzi e saggi, con l’obiettivo di costruire nuove mappe interpretative dello spazio contemporaneo.
L’appuntamento del 10 marzo inaugura un ciclo itinerante che proseguirà nei mesi successivi in diversi luoghi della città, invitando il pubblico a prendere parte attivamente alla riflessione sul senso dell’abitare oggi.
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