


Il 20 giugno la scena serale di Taobuk è dominata da due appuntamenti consecutivi in Piazza IX Aprile. Alle 19 l’artista e attivista Ai Weiwei interviene su L’arte è libertà. Oltre confini e divisioni, in un dialogo che affronta il ruolo dell’arte nella critica politica e nella costruzione dell’identità collettiva. Alle 20, la scrittrice britannica Zadie Smith conduce il panel Scrivere per frantumare i confini, riflettendo sulla capacità della narrativa di decostruire stereotipi e attraversare barriere culturali.
Letteratura e politica della memoria
Il romanzo come spazio della verità storica
In parallelo agli eventi in piazza, a Palazzo Corvaja alle 19 Javier Cercas esplora il rapporto tra immaginazione e realtà nel talk Storia è immaginazione, romanzo è realtà. L’autore spagnolo analizza come la finzione letteraria possa intervenire nei processi di elaborazione del passato, rivelandone zone oscure o rimosse.
Premio Strega per la saggistica
Un nuovo riconoscimento al pensiero critico
La giornata si conclude con la prima edizione del Premio Strega per la Saggistica, conferito alle 21 sempre in Piazza IX Aprile. La cerimonia riunisce figure del mondo editoriale e accademico tra cui Giovanni Solimine, Anna Foa, Stefano Petrocchi, Vittorio Lingiardi e Monica Maggioni. L’iniziativa rappresenta un passo istituzionale verso il riconoscimento della saggistica come forma autonoma di elaborazione culturale.
Scienze e nuove soggettività
Donne e ricerca nel sapere scientifico
Alle 18:30 nel giardino del Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, Elena Cattaneo è protagonista dell’incontro Scienziate, una testimonianza sulla presenza femminile nella ricerca scientifica. Il confronto indaga le condizioni sistemiche e culturali che definiscono l’accesso al sapere e alla carriera accademica.
Innovazione e complessità
Molteplicità tra tecnica e filosofia
Alle 17, a Palazzo Corvaja, il ciclo ispirato a Italo Calvino prosegue con Le lezioni americane e i confini tra umanità e tecnologia. Molteplicità. Tra gli ospiti Andrea Prencipe, Giorgio Metta, Cosimo Accoto e Carlo Ratti, in un dialogo sulla trasformazione digitale e le nuove forme di pensiero connettivo.
Voci letterarie del pomeriggio
La scrittura tra esilio e identità
Alle 16, Gioconda Belli è al centro dell’incontro Abitare i confini, in cui propone una lettura poetica e politica della frontiera. La scrittrice nicaraguense riflette su appartenenza e migrazione, intrecciando autobiografia e storia recente del Centro America.
Informazioni pratiche
Luoghi e orari del programma
Gli eventi si distribuiscono tra Palazzo dei Congressi, Palazzo Corvaja, Palazzo dei Duchi di Santo Stefano e Piazza IX Aprile. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
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