


Al Teatro Greco di Siracusa l’8 maggio debutta Alcesti di Euripide, uno dei titoli centrali della 61ª stagione INDA. La regia è di Filippo Dini, la traduzione di Elena Fabbro, le musiche di Paolo Fresu, che nella prima dell’8 maggio saranno eseguite dal vivo. Lo spettacolo nasce in coproduzione con il Teatro Stabile del Veneto e resterà in scena fino al 6 giugno, con repliche in calendario l’8, 10, 12, 14, 16, 19, 21, 23, 25, 27, 29 e 31 maggio, poi il 2, 4 e 6 giugno. Nel disegno complessivo della stagione, Alcesti si colloca dentro il tema dei “Sconfinamenti”, che attraversa l’intero cartellone 2026 del teatro di Siracusa.
Il sacrificio e il ritorno
Una tragedia che vive sul margine
Dini entra in una tragedia che l’INDA presenta come la più imprendibile del V secolo, costruita sul limite tra vita e morte. In scena interpreta anche Ferete, dentro un cast che affida il ruolo di Alcesti a Deniz Ozdogan, quello di Admeto ad Aldo Ottobrino e quello di Eracle a Denis Fasolo. Attorno a loro si muovono Alessio Del Mastro come Apollo, Giulio Della Monica come Thanatos, Sandra Toffolatti come Ancella, Bruno Ricci come Servo e Carlo Orlando come capo coro. Le scene sono di Gregorio Zurla, i costumi di Alessio Rosati, i movimenti di Alessio Maria Romano, le luci di Pasquale Mari: un impianto che tiene insieme parola, fisicità e partitura sonora.
Una stagione costruita sui limiti
Il cartellone 2026 e il dialogo fra i classici
Nel cartellone 2026, Alcesti apre la serie delle grandi regie dopo l’anteprima per le scuole dell’Iliade di Giuliano Peparini. A seguire arrivano Antigone di Sofocle con la regia di Robert Carsen e I Persiani di Eschilo firmati da Àlex Ollé. Il filo che lega questi spettacoli è dichiarato dalla stagione: il confine come legge, sfida, violazione, passaggio. In Alcesti quel confine diventa intimo e radicale, perché passa dal corpo di una donna che sceglie di morire al posto del marito e ritorna da un altrove che il teatro greco lascia volutamente ambiguo. È qui che il testo di Euripide continua a parlare con una voce inquieta e contemporanea.
Le coordinate di Siracusa
Date, orari e profilo dello spettacolo
Le recite di maggio iniziano alle 19, quelle di giugno alle 19.30. I biglietti sono disponibili attraverso i canali INDA e TicketOne. Per Siracusa, Alcesti non è un titolo laterale ma uno snodo preciso della nuova stagione: inaugura il programma del Teatro Greco con una tragedia che mette al centro l’amore, il patto, il lutto e il ritorno, dentro una macchina scenica affidata a un regista-attore che sceglie di abitare anche la scena. È un’apertura che misura subito il tono del cartellone 2026: classici esposti al rischio del presente, senza alleggerirne l’ombra.
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