Angelo Debarre Trio: virtuosismo e poesia manouche
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Angelo Debarre Trio: virtuosismo e poesia manouche

Angelo Debarre in concerto dal 5 all’8 febbraio, doppia replica alle 19:00 e 21:30
Il mese di febbraio della stagione “Brass in Jazz 2025/26” si apre al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo con una leggenda vivente della chitarra manouche: Angelo Debarre, in concerto con il suo trio da giovedì 5 a domenica 8 febbraio 2026, con due spettacoli ogni sera alle ore 19:00 e 21:30.
Considerato tra i più grandi interpreti mondiali dello stile gypsy jazz, Debarre proporrà un omaggio appassionato a Django Reinhardt, il padre fondatore del genere, in un percorso musicale che intreccia tradizione, improvvisazione e poesia strumentale.

Un maestro del suono manouche

Virtuosismo tecnico e calore umano in perfetto equilibrio
Nato a Saint-Denis da famiglia gitana, Angelo Debarre ha iniziato a suonare la chitarra giovanissimo, diventando presto uno dei punti di riferimento assoluti della scena internazionale. La sua musica combina il rigore del linguaggio jazz con la libertà e l’istintività proprie della tradizione nomade, creando un sound elegante, vibrante e sempre in movimento.
Il concerto palermitano si annuncia come un viaggio sonoro tra swing, melodie mediterranee e improvvisazioni che esaltano la dimensione più autentica del jazz manouche.

L’eredità di Django Reinhardt

Una tradizione che continua a reinventarsi
Nel repertorio del trio non mancheranno brani iconici come Minor SwingNuages e Daphne, accanto a composizioni originali firmate da Debarre stesso. La sua chitarra, con il timbro inconfondibile e il fraseggio denso di energia, racconta il passaggio del tempo e la vitalità di una musica che continua a parlare al presente.
Ogni assolo diventa un dialogo tra le epoche, tra la memoria di Django e la creatività del jazz contemporaneo.

Il Brass Group e il dialogo tra le culture del jazz

Palermo crocevia del linguaggio musicale europeo
Con Angelo Debarre, il Brass Group conferma la propria vocazione internazionale, offrendo al pubblico siciliano l’opportunità di ascoltare dal vivo un artista che ha portato la chitarra manouche nei più importanti festival del mondo. La rassegna proseguirà con Roy Paci (19–22 febbraio 2026), in una produzione originale con l’Orchestra Jazz Siciliana.