
Archaion Echos Ensemble rievoca i suoni dell’antica Grecia
Domenica 19 aprile 2026 alle ore 18:00, al Palacultura Antonello di Messina, la Filarmonica Laudamo ospita l’Archaion Echos Ensemble. Fondato nel 2023 da Alessandra D’Eugenio e Rossano Munaretto, il gruppo propone un percorso che rievoca le sonorità della Grecia antica con strumenti filologicamente ricostruiti e un approccio che unisce ricerca e performance dal vivo.
Il programma del concerto
Il repertorio comprende musiche attribuite a Euripide e Sofocle, gli Inni di Mesomede di Creta e frammenti della tradizione musicale antica ricostruiti a partire da notazioni alfabetiche conservate su papiri. A queste pagine si affiancano composizioni di Athanasius Kircher e brani originali di D’Eugenio e Munaretto scritti in stile arcaico. Il concerto sarà arricchito dalla partecipazione del Coro del Liceo Classico Maurolico di Messina, diretto da Silvia Bruccini, dal canto del soprano Roberta Andalò e dalle coreografie della danzatrice Antonietta Buccolieri. L’introduzione sarà curata da Massimo Raffa, studioso della musica greca antica.
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Strumenti e ricerca
Gli strumenti utilizzati, ricostruiti su base filologica, comprendono la lyra greca, la kithara, l’aulos, il plagiaulos, la syrinx, il tympanon e la conchiglia-tromba. Questi strumenti sono stati ricreati grazie allo studio di reperti archeologici, fonti iconografiche e antichi trattati di armonia. L’ensemble non si limita a un’esecuzione storica, ma affianca alla musica antica nuove composizioni ispirate allo stile dell’epoca, creando un ponte tra passato e presente.
Un progetto internazionale
L’Archaion Echos Ensemble si è già esibito in musei e siti archeologici di rilievo, tra cui il Museo Archeologico di Madrid, il Museo Archeologico di Napoli e l’area archeologica di Grumentum. L’attività del gruppo unisce divulgazione, sperimentazione e ricostruzione storica, offrendo un’esperienza immersiva che mette in relazione la musica con il mito e la cultura del Mediterraneo antico.

