
“Archimede, la solitudine di un genio” inaugura al Teatro Eschilo
Mercoledì 3 dicembre 2025, alle ore 21, il Teatro Eschilo di Gela (Caltanissetta) inaugura la stagione teatrale “Vivo il Teatro” con lo spettacolo “Archimede, la solitudine di un genio”. Protagonista sarà Mario Incudine, anche direttore artistico della rassegna, in un testo scritto da Costanza DiQuattro e diretto da Alessio Pizzech, con le musiche dal vivo di Antonio Vasta e Tommaso Garré.
Un racconto tra scienza e umanità
Archimede come simbolo del genio isolato
Lo spettacolo esplora la figura di Archimede di Siracusa, scienziato e inventore che incarna la tensione tra razionalità e fragilità umana. Attraverso una drammaturgia intima e riflessiva, la narrazione rivela l’uomo dietro il mito, con le sue solitudini, le sue visioni e il rapporto conflittuale tra conoscenza e potere. Il linguaggio teatrale si intreccia alla musica per restituire un ritratto poetico e moderno del genio siracusano.
Il progetto teatrale
Un dialogo tra memoria e contemporaneità
Archimede, la solitudine di un genio nasce come progetto di teatro civile e musicale che unisce parola, canto e suono in un’unica partitura scenica. Il lavoro di Costanza DiQuattro e Alessio Pizzech restituisce al pubblico un personaggio universale, in bilico tra la grandezza del pensiero e la fragilità della condizione umana, mentre la musica firmata da Incudine diventa elemento narrativo capace di evocare emozioni e paesaggi interiori.
Informazioni
Apertura stagione “Vivo il Teatro” 2025-2026
L’appuntamento con Archimede, la solitudine di un genio segna l’avvio della stagione 2025-2026 del Teatro Eschilo, promossa dal Comune di Gela e curata dall’A.S.C. Teatro Eschilo. L’ingresso è su prenotazione, con biglietteria attiva presso il botteghino del teatro.
