
Biagio Izzo e “L’arte della truffa” sul palco del Teatro ABC
Il Teatro ABC di Catania ospita Biagio Izzo con L’arte della truffa, nuova commedia scritta da Toni Fornara, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli e Augusto Fornari, che ne firma anche la regia. Lo spettacolo è in programma dal 13 al 29 marzo 2026 e rientra nella Stagione Turi Ferro 2025/2026, confermando la presenza di grandi nomi del teatro comico nazionale. Informazioni e biglietti sulle pagine ufficiali del teatro e del circuito di prevendita.
Una commedia sull’inganno e sull’arte di arrangiarsi
Tra equivoci, satire e colpi di scena
L’arte della truffa racconta le disavventure di un uomo comune alle prese con una serie di raggiri tanto improbabili quanto ingegnosi. Biagio Izzo interpreta un protagonista spinto dall’istinto di sopravvivenza, immerso in situazioni al limite dell’assurdo che mettono in luce i vizi e le contraddizioni della società contemporanea. Il testo alterna comicità, ritmo farsesco e riflessione sull’eterno talento tutto italiano di “sapersi arrangiare”.
La regia di Augusto Fornari
Precisione comica e costruzione teatrale
Sotto la regia di Augusto Fornari, la commedia valorizza tempi comici serrati e dialoghi rapidi, sostenuti da una struttura scenica essenziale ma dinamica. Il lavoro sulla recitazione punta a un equilibrio tra leggerezza e ritmo, permettendo a Biagio Izzo di esprimere la sua naturale comicità con intelligenza e misura.
Biagio Izzo, comico e attore di teatro
Dal cinema al palcoscenico con nuove sfumature
Protagonista della scena comica italiana, Biagio Izzo alterna da anni televisione, cinema e teatro, con spettacoli di successo firmati da autori come Vincenzo Salemme e Eduardo Tartaglia. In L’arte della truffa mette in campo la sua consueta energia scenica, accompagnata da un cast di attori che contribuiscono al ritmo vivace della pièce.
La stagione Turi Ferro 2025/2026
Un cartellone che unisce prosa e comicità d’autore
Con L’arte della truffa, il Teatro ABC di Catania continua a proporre una stagione che intreccia grandi interpreti e generi diversi, dalla commedia d’autore alla drammaturgia contemporanea. Il teatro conferma così il proprio ruolo di riferimento nel panorama culturale siciliano.
