Bisacquino tra risate e tradizioni al Festival dei Cinque Sensi
EVENTO CONCLUSO

Bisacquino tra risate e tradizioni al Festival dei Cinque Sensi

Domenica 3 agosto alle 21:30, in piazza Triona a Bisacquino (Palermo), il Festival dei Cinque Sensi apre con uno spettacolo comico musicale dal ritmo veloce e coinvolgente. Si tratta di “Comic 90100”, varietà che alterna sketch, monologhi e performance musicali. Sul palco artisti noti nel panorama teatrale e televisivo, tra cui Manlio DovìAntonio PanzicaGiusina in cucinaMarco LivigniAlessio LupoMatteo Giordano e Manfredi Di Liberto. L’evento coniuga intrattenimento e cultura popolare, mantenendo un forte legame con il territorio.

Un tributo in musica alla Sicilia al femminile

Il 4 agosto spazio a danza, canto e tradizione con 30 ballerine
Lunedì 4 agosto, alle 21:30, ancora in piazza Triona, va in scena lo spettacolo “Sicilia è fimmina… terra d’amuri e di sapuri”. Un racconto visivo e musicale che omaggia la donna siciliana e il suo ruolo nella trasmissione della cultura. In scena si alterneranno circa 30 ballerine, accompagnate da attori e danzatori in costume, con un repertorio che attraversa la tarantella, il tango e coreografie contemporanee. Le melodie della tradizione scandiranno uno spettacolo dal forte impatto scenico e identitario.

Morricone e il grande cinema in musica

Il 6 agosto un omaggio alle colonne sonore che hanno fatto la storia
Mercoledì 6 agosto, sempre alle 21:30, il festival prosegue con “C’era una volta… la musica”, un concerto dedicato al cinema e al suo patrimonio musicale. Sul palco la band diretta dal chitarrista Giandomenico Anellino eseguirà brani di Ennio Morricone e di altri autori che hanno segnato la storia del grande schermo. Durante l’esecuzione saranno proiettate immagini tratte dai film, creando un’esperienza audiovisiva immersiva che intreccia memoria, suono e narrazione cinematografica.

Un racconto culturale tra arte e paesaggio

Il Festival si inserisce nel progetto “Bisacquino, borgo del cinema e delle arti”
La manifestazione è uno degli interventi finanziati dal Ministero della Cultura con i fondi Pnrr destinati alla valorizzazione dei borghi storici. Oltre agli spettacoli serali in piazza Triona, il festival valorizza il Museo Civico, tra i cinque più importanti della Sicilia per la sua collezione etnoantropologica. L’iniziativa propone un modello di fruizione del territorio legato ai cinque sensi, alle tradizioni locali, alla memoria storica e all’esperienza culturale diffusa nei luoghi simbolo di Bisacquino.