Borghi dei Tesori Fest, Balestrate e Piana aprono il weekend – Balestrate, Palermo, 9 Maggio 2026
EVENTO CONCLUSO

Borghi dei Tesori Fest, Balestrate e Piana aprono il weekend

Un fine settimana per entrare nei paesi dalla porta meno ovvia: quella dei luoghi custoditi ogni giorno e spesso ignorati da chi passa. Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026 il Borghi dei Tesori Fest accende il primo weekend dell’edizione 2026 anche nel Palermitano, con tappe a Balestrate e Piana degli Albanesi, accanto ad altri centri dell’isola coinvolti nello stesso circuito. Il format mette insieme visite, passeggiate, laboratori e dimostrazioni popolari, cucendo patrimonio storico e paesaggio con un passo dichiaratamente lento.

A Balestrate il percorso tocca la Chiesa Madre, la cantina dei principi di Valdina e gli itinerari che arrivano fino alla foce dello Jato. A Piana degli Albanesi, invece, il programma attraversa le chiese di rito bizantino, il Musarb, il quartiere di Sheshi e Borgo Schirò, in un itinerario che tiene assieme memoria arbëreshë, architettura religiosa e letture contemporanee del territorio.

Due borghi, due identità nette

Dal mare di Balestrate ai segni arbëreshë di Piana

La tappa di Balestrate lavora su una geografia compatta ma ricca di strati. Nella Chiesa Madre riaffiora la figura del rettore Filippo Evola, sacerdote e medico, legata alla storia del paese, mentre la cantina dei principi di Valdina racconta una conversione d’uso che porta un luogo della tradizione dentro una nuova vocazione. Il tragitto verso la foce dello Jato allarga poi lo sguardo oltre il centro abitato e intercetta un tratto di costa dove il paesaggio conserva anche tracce antiche, come la fornace romana emersa nell’area.

Piana degli Albanesi presenta invece un impianto più dichiaratamente identitario. La cattedrale di San Demetrio e la chiesa di San Giorgio introducono al rito bizantino, il Musarb ripercorre la storia del borgo, mentre Sheshi mostra il volto più vivo e recente del tessuto urbano. Borgo Schirò aggiunge una tappa spiazzante, quasi laterale, che porta il visitatore dentro una Sicilia di insediamenti incompiuti e abbandoni novecenteschi.

Il festival come mappa dei margini

Non vetrina turistica, ma attraversamento dei territori

Il senso del Borghi dei Tesori Fest sta proprio qui: non offrire una sfilata di monumenti, ma costruire un racconto diffuso dei piccoli comuni siciliani. Le aperture del weekend accostano chiese, laboratori artigianali, paesaggi rurali e luoghi meno frequentati, affidando spesso la mediazione alle comunità locali. È un modello che funziona quando evita il folklore di superficie e lascia emergere le storie concrete dei paesi, dalle devozioni alle architetture produttive, fino ai quartieri che cambiano pelle.

Le coordinate del weekend

Visite sabato e domenica nel primo appuntamento del ciclo

L’appuntamento con Balestrate e Piana degli Albanesi è fissato per sabato 9 e domenica 10 maggio 2026. Nello stesso fine settimana il festival coinvolge anche Alessandria della Rocca, Burgio, Caltabellotta e Delia, ma il baricentro palermitano resta affidato a questi due centri molto diversi e complementari. È il primo capitolo di un percorso in tre weekend che punta a rimettere in circolo i borghi siciliani attraverso esperienze pubbliche, visite guidate e un contatto diretto con i luoghi.

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Lunedì 15 Giugno 2026