
Caltabellotta, Vespertino interpreta Ulisse tra mito e memoria
Venerdì 8 agosto, la Chiesa Madre di Caltabellotta (Agrigento) ospita Ulisse racconta Ulisse, spettacolo scritto da Beatrice Monroy e Sergio Vespertino. In scena, Vespertino dà voce all’eroe omerico in una narrazione intima e riflessiva, ripercorrendo il viaggio, la guerra e le ferite del ritorno. L’evento si inserisce all’interno di una programmazione che valorizza il mito classico attraverso linguaggi teatrali contemporanei.
L’eroe e il suo doppio
Il racconto in prima persona di un reduce del mito
In questo lavoro, Ulisse non è più solo il protagonista delle imprese omeriche, ma un uomo segnato dal tempo, dalla perdita e dalla memoria. Vespertino lo interpreta con sobrietà e profondità, dando corpo a una figura che si interroga sul senso del proprio percorso. Alla fine, lascia spazio alla voce di Telemaco, simbolo di continuità e possibilità futura.
Altri eventi a Agrigento
Un teatro narrativo e simbolico
Parola, silenzi e cambi di prospettiva scenica
La drammaturgia si fonda sull’uso controllato della parola e sulla gestione dei silenzi. Lo spazio scenico si adatta all’ambiente architettonico della chiesa, senza interventi invasivi, concentrandosi su voce e presenza. La scrittura di Monroy e Vespertino alterna registri lirici e dialogici, creando un flusso di racconto che trascende il tempo mitico per toccare esperienze umane universali.
Informazioni per il pubblico
Spettacolo alle ore 21:00, accesso regolato su prenotazione
L’inizio dello spettacolo è previsto alle ore 21:00. L’ingresso è subordinato alla prenotazione con biglietto in prevendita. Si consiglia di arrivare in anticipo per agevolare l’ingresso. L’evento sarà ospitato all’interno della Chiesa Madre, con disposizione adeguata agli spazi e alle normative vigenti.

