Cerimonia, Virgilio Sieni chiude a Gibellina con un rito corale – Piazza Beuys, Gibellina (Trapani), 30 Maggio 2026
Tra 3 settimane

Cerimonia, Virgilio Sieni chiude a Gibellina con un rito corale

Non uno spettacolo di repertorio, ma un attraversamento del territorio che arriva al suo gesto finale. Sabato 30 maggio 2026, alle 19, Piazza Beuys ospita a Gibellina la conclusione di Cerimonia, il progetto firmato da Virgilio Sieni per Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. L’appuntamento pubblico prende la forma di un’azione corale costruita con gli abitanti di Gibellina, Salemi, Santa Ninfa e Salaparuta, chiamati a trasformare il movimento in presenza condivisa.

La serata chiude un percorso che si sviluppa nel Belìce dall’11 al 30 maggio e che ha al centro 52 incontri, tra prove e momenti di lavoro collettivo. Prima dell’esito conclusivo, il progetto prevede anche quattro passaggi pubblici di Svelamento, tappe intermedie che accompagnano la crescita del gruppo e il rapporto con i luoghi.

Un autore del gesto

La firma di Sieni dentro il corpo della comunità

Nel lavoro di Virgilio Sieni il corpo non è mai soltanto uno strumento scenico. È archivio di memoria, misura dello spazio, possibilità di relazione. Cerimonia porta questa ricerca dentro una dimensione partecipativa netta, dove la danza contemporanea incontra persone non chiamate a imitare una tecnica, ma a dare forma a un rito civile. La materia dell’evento nasce proprio da qui: dal gesto quotidiano, osservato, ascoltato e trasformato in azione collettiva.

La presenza del coreografo, insieme al Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango di Firenze, dà al progetto un profilo preciso. Non un laboratorio esibito come tale, ma una costruzione scenica che trova nel coinvolgimento diretto dei cittadini la sua forza estetica e politica.

Il Belìce come scena

Quattro comuni dentro un’unica geografia del movimento

Il dato più concreto di Cerimonia è il suo radicamento nel territorio. I partecipanti arrivano da quattro comuni della valle, e la chiusura a Gibellina restituisce a Piazza Beuys il ruolo di spazio simbolico e urbano, coerente con la storia della città nuova e con la sua vocazione all’arte pubblica. In questo quadro, la danza diventa uno strumento per leggere il paesaggio umano del Belìce, non un semplice ornamento del programma culturale.

L’iniziativa si lega così alla fisionomia di Gibellina 2026, che lavora sul rapporto tra arte contemporanea, memoria e partecipazione.

Le coordinate della serata

Un appuntamento pubblico nel cuore di Gibellina

L’azione conclusiva di Cerimonia è in programma sabato 30 maggio 2026 alle 19 in Piazza Beuys, a Gibellina, ed è il momento finale di un processo condiviso che ha coinvolto il territorio per quasi tre settimane. Per il pubblico sarà l’occasione di vedere compiersi un progetto che non separa scena e comunità, ma le mette una dentro l’altra. Una chiusura che vale come esito artistico e come immagine concreta del cantiere culturale aperto da Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026.

Gli Eventi del Weekend
dal 8 al 10 maggio 2026