
Chisciotte a Messina, quattro repliche alla Sala Sinopoli
Per quattro giorni consecutivi la Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele ospita Chisciotte, riscrittura scenica dal libro XXIX del Don Chisciotte. L’appuntamento attraversa Messina da venerdì 5 giugno 2026 a lunedì 8 giugno 2026, dentro la rassegna 1000 Volti della Stagione teatrale 2025/26 dell’Ente Autonomo Regionale Teatro di Messina. Non una serata isolata, ma un piccolo ciclo di repliche che affida al cavaliere di Cervantes una misura raccolta, quasi da camera, costruita sul rapporto tra parola, musica e presenza attorale.
La prima replica è fissata per venerdì 5 giugno alle 18, la seconda per sabato 6 giugno alla stessa ora. Domenica 7 giugno l’orario cambia e lo spettacolo va in scena alle 11, mentre lunedì 8 giugno alle 18 è prevista l’ultima replica. In questo modo Chisciotte si offre al pubblico con una scansione precisa, che accompagna il weekend teatrale e si prolunga fino all’inizio della nuova settimana.
Altri eventi a Messina
Una partitura per attori e strumenti
Davide Colnaghi firma drammaturgia e regia
Lo spettacolo porta la drammaturgia e la regia di Davide Colnaghi. In scena ci sono Marina Cacciola e Moreno Mondì, chiamati a misurarsi con una materia che tiene insieme slancio ideale e concretezza terrena, fedeltà al mito e prossimità al presente. Accanto a loro agiscono dal vivo Antonio Nastasì al pianoforte e Francesco Manuli al clarinetto, presenza che sposta l’asse del racconto verso una forma teatrale sonora, dove il contrappunto musicale non accompagna soltanto, ma costruisce atmosfera e ritmo.
Il nodo drammatico resta quello originario: il confronto tra l’ostinazione visionaria di Don Chisciotte e il principio di realtà incarnato da Sancio Panza. Ma qui il racconto si innerva anche di una memoria mediterranea che guarda a Messina e alla battaglia di Lepanto, evocando il giovane Cervantes tra i feriti sbarcati in città.
Quattro giorni, un solo viaggio scenico
Dal debutto di venerdì al matinée con aperitivo
Il percorso delle repliche segue un disegno compatto. Venerdì 5 giugno si apre alle 18 con la prima messinese, seguita sabato 6 giugno da una seconda occasione di visione, sempre nel tardo pomeriggio. Domenica 7 giugno, invece, Chisciotte passa al mattino: la replica delle 11 include nel biglietto un aperitivo da consumare al Bar del Teatro, dettaglio che trasforma la visione in un appuntamento più disteso, quasi un prolungamento conviviale dell’esperienza scenica.
Il ciclo si chiude lunedì 8 giugno alle 18. Questa successione ravvicinata permette di leggere lo spettacolo anche come uno dei nuclei più definiti della programmazione in Sala Sinopoli: una finestra breve, ma ben riconoscibile, affidata a un titolo letterario che continua a interrogare il presente.
Coordinate essenziali
Biglietti popolari per un titolo della rassegna 1000 Volti
Chisciotte va in scena alla Sala Sinopoli del Teatro Vittorio Emanuele, in via Garibaldi a Messina. I biglietti sono proposti a 5 euro per l’intero e a 3 euro per il ridotto abbonati, fino a esaurimento posti. Le quattro repliche, concentrate tra venerdì 5 e lunedì 8 giugno 2026, fanno parte della rassegna 1000 Volti e offrono al pubblico un’occasione accessibile per incontrare un classico attraverso una scrittura scenica essenziale, musicale e dichiaratamente umana.

