Cicerone a Tindari, il processo a Verre torna in scena – Teatro Antico di Tindari, Patti (Messina), 22 Luglio 2026
Tra 4 giorni

Cicerone a Tindari, il processo a Verre torna in scena

Un’aula giudiziaria del 70 avanti Cristo riapre il suo dibattimento davanti al mare di Tindari. Mercoledì 22 luglio 2026, alle 20.30, il Teatro Antico di Tindari, a Patti, ospita la prima nazionale di Processo per corruzione di M.T. Cicerone, spettacolo tratto dalle Orazioni contro Verre. La regia, la traduzione e la drammaturgia sono di Paolo Gazzara, che riporta in scena una delle pagine più note dell’oratoria latina, quella in cui Cicerone attacca Gaio Verre, governatore della Sicilia, accusato di saccheggi, abusi e corruzione.

La materia è classica, ma il dispositivo teatrale punta sul ritmo del processo e sulla forza della parola pubblica. L’azione si svolge nel Foro Romano, nell’anno 70 a.C., e rimette al centro un caso che riguarda da vicino la storia dell’isola: la Sicilia di Verre, provincia sfruttata e insieme terreno decisivo dell’ascesa politica di Cicerone.

Gli interpreti

Somma è Verre, Gallenti presta voce all’accusa

Il cast schiera Marco Conti Gallenti nel ruolo di Marco Tullio Cicerone e Sebastiano Somma in quello di Gaio Verre, imputato. Accanto a loro Maria Scafidi interpreta Manio Glabrione, presidente del tribunale. Completano la compagnia Samuele Bussoletti, Franco Mastrolembo, Roberto Gatani, Tindara Caccetta, Pippo Gaglio, Marjam Mahmud, Marco Stefano, Claudio Di Blasi, Antonio Previti e Salvatore Celano, con alcuni interventi in video.

La costruzione dei personaggi segue l’ordine d’entrata del processo e alterna testimoni, figure politiche e presenze laterali che allargano il quadro del dibattimento. Somma affronta il ruolo del potente sotto accusa, mentre Conti Gallenti porta in scena il Cicerone avvocato, uomo di parola e strategia.

Una Sicilia dentro il testo

Dalle Verrine a Tyndaris, il luogo dialoga con la vicenda

Il nodo drammatico nasce dalle Verrine, il celebre ciclo di orazioni con cui Cicerone costruì la sua accusa contro il governatore romano della Sicilia. In scena compare anche Sopatro, presidente del Senato di Tyndaris, segno di un legame diretto con il territorio che oggi accoglie lo spettacolo. Il ritorno di questa vicenda a Tindari aggiunge una risonanza particolare a un testo che parla di potere, sopruso e uso politico della giustizia.

La produzione è firmata Peppino Bisagni – Il Sipario. L’impianto scenico è di Silvia Vicari, le musiche originali di Francesco Gazzara, il disegno luci e audio di Nicola Baragona, i costumi di Daniele Greco.

Le coordinate

Prima nazionale al Teatro Antico di Tindari

L’appuntamento con Processo per corruzione di M.T. Cicerone è per mercoledì 22 luglio 2026 alle 20.30 al Teatro Antico di Tindari, nel territorio di Patti, in provincia di Messina. È una prima nazionale che affida al festival un titolo di prosa costruito su un grande classico civile, tra fedeltà al testo e taglio contemporaneo.

In un cartellone che da anni valorizza la scena nel sito archeologico di Tindari, questo allestimento punta sulla tenuta teatrale del processo e sull’attualità della sua materia. Corruzione, testimonianze, potere e responsabilità pubblica: parole antiche, ancora perfettamente leggibili.

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