
Concerto per Peppino Impastato, a Cinisi la musica della memoria
Il quarantottesimo anniversario dell’uccisione di Peppino Impastato si chiude a Cinisi con un appuntamento che tiene insieme memoria pubblica e musica dal vivo. Sabato 9 maggio 2026, dopo il corteo dalla sede storica di Radio Aut a Terrasini fino alla casa natale di Impastato, al Cine Alba è in programma il Concerto per Peppino Impastato, organizzato da Pro Loco Cinisi 2.0. È il momento conclusivo di una giornata che ogni anno richiama attorno alla figura dell’attivista e militante antimafia una comunità larga, non solo locale.
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Una line up giovane e irrequieta
Voci diverse per un concerto che evita il rito
La line up annunciata mette insieme nomi e linguaggi differenti: Anna Castiglia, Martina Cirri, Rossana De Pace, Chiara Effe, Cico Messina e gli Hate Moss, con la presenza di Danilo Sulis. Non un cartellone uniforme, ma un insieme di scritture e suoni che va dalla canzone d’autore a traiettorie più sperimentali. La scelta ha un senso preciso: non trasformare il ricordo in cerimonia immobile, ma affidarlo a una scena contemporanea capace di parlare al presente.
Peppino, Cinisi e il valore di una piazza civile
Il concerto arriva dopo il corteo tra Terrasini e la casa natale
Il contesto conta quanto il palco. La giornata del 9 maggio nasce infatti dal percorso che unisce la sede di Radio Aut, luogo simbolico della controinformazione di Peppino Impastato, a Cinisi, davanti alla casa in cui nacque. Il concerto arriva dopo quel cammino e ne raccoglie il significato politico e umano. In questo passaggio dalla strada alla sala, la musica non serve ad alleggerire il clima, ma a proseguire il discorso con altri mezzi, dentro un paese che continua a misurarsi con la sua storia più aspra.
Le coordinate della serata
Al Cine Alba l’atto finale di una giornata di memoria condivisa
L’appuntamento è al Cine Alba di Cinisi sabato 9 maggio 2026, al termine del corteo commemorativo. Il Concerto per Peppino Impastato è aperto al pubblico e si presenta come una serata di forte impronta civile, costruita attorno a un nome che in Sicilia resta un riferimento netto di libertà, dissenso e lotta alla mafia. Il concerto segue la giornata di iniziative dedicate a Peppino e ne rappresenta il momento artistico più direttamente rivolto alla partecipazione collettiva.

