
Dal romanticismo russo alle suite di Chačaturjan al Politeama
Il cartellone 2026 dell’Orchestra Sinfonica Siciliana propone un programma dedicato a Glinka, Babadžanjan e Chačaturjan. I concerti si terranno al Politeama Garibaldi di Palermo venerdì 10 aprile alle 20:30 e sabato 11 aprile alle 17:30. Alla direzione salirà Karen Durgaryan, mentre il pianista Vardan Mamikonian sarà solista nella pagina di Babadžanjan.
L’ouverture di Glinka
La serata si aprirà con l’Ouverture da “Ruslan e Ljudmila” di Michail Glinka, compositore considerato padre della musica russa. Quest’opera, composta nel 1842, rappresenta un momento fondamentale per la nascita della tradizione nazionale russa, grazie alla capacità di fondere elementi popolari e linguaggio romantico.
Babadžanjan e la Ballata eroica
Il pianista armeno Arno Babadžanjan sarà protagonista attraverso la sua Ballata eroica per pianoforte e orchestra. L’opera, caratterizzata da lirismo e virtuosismo, riflette le atmosfere del Novecento sovietico e mette in luce il dialogo tra pianoforte solista e orchestra. L’interpretazione sarà affidata a Vardan Mamikonian, pianista di formazione francese ma con profonde radici armene, attivo sulle principali scene internazionali.
Le suite di Chačaturjan
La seconda parte del concerto sarà interamente dedicata a Aram Chačaturjan, con estratti dalle suite di “Spartacus”, “Gajane” e “Maškaráda”. Queste composizioni, nate per il balletto e per il teatro, offrono pagine ricche di energia ritmica e melodie di forte impatto. Brani come la “Danza delle spade” e l’“Adagio di Spartacus” sono diventati celebri nel repertorio orchestrale del Novecento.
Una direzione internazionale
Alla guida dell’orchestra ci sarà Karen Durgaryan, direttore armeno con esperienze in Europa e negli Stati Uniti, particolarmente legato al repertorio della tradizione musicale del suo paese. La sua presenza rafforza la coerenza culturale di un programma che intreccia radici russe e armene in una prospettiva sinfonica di ampio respiro.

