
Debutta a Palermo “Calvello il Bastardo” dell’Araldo del Vespro
L’8 febbraio 2026, alle 18.30, il Teatro Don Bosco Ranchibile di Palermo accoglie il debutto di Calvello il Bastardo, prima nuova produzione della rassegna Radici della compagnia Araldo del Vespro. Lo spettacolo introduce un personaggio inedito, sospeso tra ribellione ed emarginazione, che diventa metafora delle periferie dell’anima e della società.
Il personaggio di Calvello
La drammaturgia mette in scena una figura cruda e affascinante, figlio illegittimo della Storia e rappresentazione di un’identità spezzata. Attraverso la sua vicenda, emergono tensioni sociali e conflitti interiori che rimandano a una Sicilia sospesa tra tradizione e cambiamento. La narrazione si concentra sulla lotta per il riconoscimento e sull’ambiguità morale del protagonista.
La dimensione musicale con Francesca Incudine
Le musiche originali sono firmate da Francesca Incudine, cantautrice siciliana che da anni lavora sul repertorio popolare e sulla canzone d’autore. La sua scrittura musicale arricchisce lo spettacolo con sonorità che dialogano con il racconto scenico, alternando atmosfere intime e corali. L’incontro tra parola teatrale e musica diventa così parte integrante della narrazione.
Il percorso della rassegna
Con Calvello il Bastardo la compagnia Araldo del Vespro conferma l’attenzione alle nuove produzioni che affiancano i classici già presenti in repertorio. La rassegna proseguirà il 22 marzo 2026, alle 21.00, con Coriolano della Floresta, ispirato all’omonimo romanzo di Luigi Natoli e legato alla saga dei Beati Paoli.
