
I Beati Paoli a Palermo, teatro e memoria al Capo
Domenica 8 febbraio alle 21.00, al Teatro Don Bosco Ranchibile di Palermo, torna in scena I Beati Paoli, spettacolo della compagnia Araldo del Vespro con la regia di Giuseppe Bongiorno. Protagonisti sono i ragazzi del Capo, giovani interpreti formati all’interno di un progetto che intreccia teatro, educazione e territorio. La messa in scena si inserisce nella rassegna Radici, dedicata alla rilettura dei grandi miti popolari siciliani attraverso linguaggi contemporanei.
La Palermo segreta
Vicoli, sotterranei e giustizia popolare
Lo spettacolo affonda le radici nel romanzo I Beati Paoli, che rese celebri i misteriosi giustizieri attivi nella Palermo seicentesca. In scena prendono forma cripte, catacombe e passaggi nascosti del quartiere Capo, evocando una città notturna e clandestina. Nobili corrotti, inquisitori e figure popolari animano una drammaturgia che mette a confronto potere costituito e giustizia popolare, tema centrale nella tradizione narrativa palermitana.
Musica, danza e scena
Da Rosa Balistreri alle sinfonie originali
Un elemento distintivo dello spettacolo è l’uso della musica dal vivo e coreografata. Le canzoni di Rosa Balistreridialogano con le sinfonie originali di Giuseppe Vivaldi, costruendo un paesaggio sonoro che rafforza il legame con la cultura popolare. Scenografie e costumi storici ricostruiscono con attenzione la Palermo del Seicento, trasformando il palco in uno spazio simbolico, sospeso tra mito e realtà documentata.
I ragazzi del Capo
Formazione, teatro e presente
Sul palco tornano i ragazzi del Capo, affiancati da attori e danzatori professionisti. La regia di Bongiorno privilegia una scrittura scenica che fonde prosa, movimento e immagini, rendendo il racconto accessibile anche a un pubblico giovane. Giunto alla quinta replica, I Beati Paoli è diventato un riferimento nel panorama teatrale indipendente palermitano, perché capace di coniugare qualità artistica e radicamento sociale.
Un progetto culturale
Radici e riscatto sociale
Araldo del Vespro porta avanti un percorso di teatro sociale, offrendo opportunità formative gratuite a bambini e ragazzi esclusi dai circuiti privati di formazione artistica. In questo contesto, la rassegna Radici mira a valorizzare la memoria culturale siciliana, ma anche a costruire nuovi spazi di inclusione attraverso l’arte, facendo del palcoscenico un luogo di crescita collettiva.
Info utili
Biglietti e abbonamenti
I biglietti costano 12 euro, ridotto 10 euro under 13. Disponibili abbonamenti Argento (20 euro, due spettacoli più uno gratuito) e Oro (35 euro, quattro spettacoli più uno gratuito).
Informazioni e prenotazioni via telefono o WhatsApp al 389 2996221.