
Di amori di vasi di basilico: tra mito e sguardi femminili
La mostra Di amori di vasi di basilico inaugura a Messina il 25 novembre 2025 alle 18.00 negli spazi della Foro G gallery di Ganzirri. L’iniziativa, ideata da Mariateresa Zagone, nasce in occasione del 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio. Il progetto chiede agli artisti coinvolti di rileggere la figura di Lisabetta da Messina, protagonista di una delle novelle centrali del Decameron, attraverso un formato specifico: il segnalibro d’artista di 6×20 cm.
Segnalibri d’artista
Un dispositivo narrativo tra immagine e testo
Il segnalibro diventa un supporto visivo che unisce racconto e interpretazione. Gli autori invitati sono Mariana Cacciola, Lara Cassalter, Federica Culotta, Michaela Di Caprio, Remigio Fabris, Paola Formica, Maria Guarnera, Roberta Guarnera, Valeria Macadino, Enrica Passoni, Salvatore Pulvirenti, Davide Rotella, Grazia Salierno, Caterina Scandurra, Vania Elettra Tam e Francesca Torchia. Le opere si confrontano con la vicenda di Lisabetta, donna segnata dalla fedeltà e dalla perdita. La sua storia suggerisce un dialogo diretto tra letteratura trecentesca e percezioni contemporanee del desiderio femminile.
Le opere scultoree in mostra
Un’indagine sulle Teste di Moro
Accanto ai segnalibri, il percorso espositivo ospita sculture in ceramica ispirate alle Teste di Moro. Gli artisti Roberta Agostini, Giovanni Lo Verso e Cristina Picciolini utilizzano il modello iconografico tradizionale come strumento per riconsiderare ruoli e narrazioni. Le opere mirano a decostruire il mito siciliano, restituendo alla figura femminile un ruolo attivo nel dispositivo simbolico che ha alimentato la diffusione delle Teste di Moro nel tempo.
Una mostra legata al territorio
Un dialogo tra memoria letteraria e sguardo attuale
Il progetto di Mariateresa Zagone si concentra su un personaggio che nasce nella letteratura toscana ma appartiene, nella storia narrata, alla città di Messina. La mostra mette in relazione memoria e rappresentazione, e inserisce Lisabetta in un contesto in cui la dimensione letteraria dialoga con pratiche artistiche contemporanee. L’apertura, prevista il 25 novembre 2025, coincide con la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La scelta sottolinea l’interesse verso una figura femminile che attraversa i secoli e continua a suscitare nuove letture.
Informazioni sul progetto
Crediti e organizzazione
Il progetto e il testo critico sono firmati da Mariateresa Zagone. Il progetto grafico e gli allestimenti sono curati da Roberta Guarnera. La mostra sarà visitabile fino al 6 dicembre 2025 negli spazi della Foro G gallery di Ganzirri, a Messina. Continuità e radicamento territoriale rendono il percorso espositivo parte di un discorso artistico che osserva la tradizione siciliana attraverso strumenti e linguaggi attuali.
