
Domestic Displacement, al MAC di Gibellina la mostra sullo sradicamento
Dal venerdì 26 giugno a domenica 27 settembre 2026 il MAC Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao di Gibellina ospita Domestic Displacement, mostra collettiva che mette a tema sradicamento, vulnerabilità e instabilità dell’abitare contemporaneo. L’apertura è fissata per venerdì 26 giugno alle 17, nello spazio museale della città trapanese che nel 2026 porta il titolo di Capitale italiana dell’arte contemporanea. La mostra è curata da Giulia Ingarao e Antonio Leone e riunisce quindici artisti internazionali, tra nomi storici e figure centrali della ricerca visiva degli ultimi decenni.
Artisti che hanno segnato il presente
Da Mona Hatoum a William Kentridge, una costellazione internazionale
Il percorso accosta autori di provenienze e linguaggi diversi: Anya Gallaccio, Regina José Galindo, Mona Hatoum, Paolo Icaro, William Kentridge, Anna Maria Maiolino, Shirin Neshat, Olu Oguibe, María Magdalena Campos-Pons, Amalia Pica, Mustafa Sabbagh, Santiago Sierra, Holly Stevenson, Zehra Doğan e Akram Zaatari. Bastano pochi nomi a misurare il peso della selezione. Hatoum ha costruito una delle opere più incisive sull’esilio e sul corpo politico; Kentridge è tra gli artisti decisivi del secondo Novecento e del nuovo secolo; Neshat lavora da anni sul rapporto fra identità, storia e immagini; Galindo ha dato alla performance una radicalità fisica e civile riconoscibile in tutto il mondo.
Altri eventi a Trapani
Gibellina, un luogo che rende leggibile la mostra
Nel museo intitolato a Ludovico Corrao il tema incontra una storia concreta
A Gibellina il titolo della mostra non resta astratto. La città nuova nacque dopo il terremoto del Belice del 1968 e porta ancora dentro la propria forma urbana il tema dello spostamento forzato. Per questo il MAC intitolato a Ludovico Corrao, figura decisiva nella rinascita culturale del territorio, diventa un contesto preciso e non intercambiabile. Domestic Displacement lavora così su una doppia scala: da una parte le fratture geopolitiche e le migrazioni, dall’altra una città siciliana che ha trasformato la ferita in progetto artistico e civile.
Tre mesi di visita al MAC
L’inaugurazione il 26 giugno, poi apertura fino a fine settembre
La mostra sarà visitabile al MAC Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, a Gibellina, in provincia di Trapani, da venerdì 26 giugno a domenica 27 settembre 2026. L’opening è previsto venerdì 26 giugno alle 17. Nel programma di Gibellina 2026, Domestic Displacement si annuncia come uno degli appuntamenti più densi sul fronte delle arti visive: non una semplice collettiva tematica, ma un confronto fra opere e biografie artistiche che hanno interrogato confini, memoria, esilio e permanenza. In una città nata da uno sradicamento reale, il tema trova una risonanza rara e immediata.

