
Due pianoforti, un solo respiro: L’anima vibra con Campaner e Picco
Nuovo appuntamento con la Stagione 2025-2026 degli Amici della Musica di Palermo: Gloria Campaner e Cesare Picco si incontrano sul palcoscenico del Teatro Politeama Garibaldi, lunedì 13 aprile 2026 alle ore 20:45, per il Turno serale. Il concerto, intitolato L’anima vibra, è un dialogo tra pianoforte classico e improvvisazione.
Un viaggio tra repertorio e invenzione
Da Bach a Sakamoto, tra spiritualità e libertà musicale
Il programma intreccia pagine di Bach, Chopin e Ravel con composizioni di Ryuichi Sakamoto e brani originali dei due interpreti. L’incontro nasce dal desiderio di unire due esperienze musicali differenti: quella classica e quella improvvisativa. Ne scaturisce un percorso sonoro che attraversa stili, epoche e sensibilità, ponendo al centro la vibrazione come forma di comunicazione profonda.
I protagonisti
Gloria Campaner e Cesare Picco, due voci del pianoforte contemporaneo
Gloria Campaner, interprete di raffinato lirismo, è tra le pianiste italiane più apprezzate nel panorama internazionale per intensità e capacità di unire rigore e spontaneità.
Cesare Picco, pianista e compositore, è noto per la sua arte dell’improvvisazione e per progetti che fondono musica colta, minimalismo e sperimentazione elettronica. Insieme creano un dialogo in cui la partitura diventa punto di partenza per un’esplorazione libera e poetica del suono.
L’anima come strumento sonoro
Un concerto tra spiritualità e silenzio
L’anima vibra non è solo un titolo, ma una dichiarazione d’intenti: Campaner e Picco esplorano la musica come energia condivisa, in cui il gesto pianistico si trasforma in linguaggio spirituale. Attraverso improvvisazioni, variazioni e riletture di repertori noti, il concerto invita l’ascoltatore a un’esperienza immersiva e contemplativa.
La stagione Amici della Musica 2025-2026
Dialoghi tra generi e nuove forme di espressione
Il concerto si inserisce nella Stagione 2025-2026 degli Amici della Musica di Palermo, che alterna grandi interpreti classici a progetti che aprono alla sperimentazione e all’improvvisazione contemporanea. Con L’anima vibra, il Politeama Garibaldi si conferma luogo di incontro tra tradizione e creatività, dove la musica diventa racconto e introspezione.
