
È sempre L’Ora, a Palermo la mostra sul giornale che segnò un’epoca
Dal venerdì 8 maggio a giovedì 4 giugno 2026 la nuova sede dell’Associazione siciliana della Stampa, a Palermo, ospita la mostra È sempre L’Ora, dedicata alla storia del quotidiano che più di ogni altro ha raccontato la città del Novecento. L’esposizione, inaugurata l’8 maggio, rende omaggio a un giornale entrato nella memoria civile siciliana e nazionale, capace di fare della cronaca un terreno di confronto pubblico, spesso durissimo, sui poteri criminali e sulla trasformazione di Palermo.
Un giornale, molte vite
La mostra attraversa la stagione più intensa de L’Ora
È sempre L’Ora è ideata da Roberto Leone e Tiziana Tavella, con la cura di Franco Lannino. Il percorso ricostruisce la vicenda del giornale nato nel 1900 all’epoca dei Florio e diventato decisivo soprattutto negli anni della direzione di Vittorio Nisticò, dal 1954 al 1975. In quella redazione prese forma un giornalismo antimafia che avrebbe segnato intere generazioni di cronisti. Accanto alle battaglie civili del quotidiano riaffiorano i nomi di Cosimo Cristina, Mauro De Mauro e Giovanni Spampinato, tre giornalisti de L’Ora uccisi mentre facevano il loro lavoro.
Altri eventi a Palermo
Ai Cantieri, una memoria che torna pubblica
La sede di Assostampa diventa spazio espositivo e luogo di racconto
La mostra si tiene nella nuova sede di Assostampa Sicilia, alla Palazzina gialla dei Cantieri culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4. Non è un dettaglio secondario. Portare qui la storia de L’Ora significa rimettere in circolo, in un luogo aperto alla città, una tradizione di stampa combattiva e popolare. L’esposizione completa inoltre una trilogia avviata con Fotoreporter di Sicilia e proseguita con Memorabili, la libertà di stampa che ci resta, confermando una linea di lavoro che lega memoria professionale e storia pubblica.
Le coordinate della visita
Un percorso aperto fino ai primi di giugno
La mostra È sempre L’Ora resta visitabile fino a giovedì 4 giugno 2026 all’Associazione siciliana della Stampa di Palermo. L’apertura al pubblico è prevista dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13. La data dell’inaugurazione non esaurisce dunque l’appuntamento, pensato come una visita distesa dentro la storia del giornale e dentro la storia della città. Per chi ha conosciuto L’Ora è un ritorno. Per chi non l’ha mai letta, può essere il modo più diretto per capire perché quel nome, a Palermo, continui ancora oggi a dire molto più di una testata.

