Extinction Palermo: l’armata aliena invade il Teatro Massimo
In corso

Extinction Palermo: l’armata aliena invade il Teatro Massimo

Extinction Palermo arriva dal 7 febbraio all’8 marzo 2026 con il progetto di Max Papeschi, a cura di Stefania Morici e Antonio Calbi. Il cuore dell’esposizione è nei giardini esterni del Teatro Massimo, in piazza Verdi, ma il percorso si estende in città. L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Fondazione Pietro Barbaro, con il supporto del Comune di Palermo e della Fondazione Teatro Massimo, in collaborazione con la Settimana delle Culture. L’ingresso è gratuito in tutte le sedi.

Il concept
Un futuro prossimo per leggere il presente
Il progetto nasce da un’ipotesi narrativa precisa: l’umanità si è estinta e una civiltà extraterrestre ricostruisce la nostra storia attraverso frammenti digitali distorti. Da qui prende forma un racconto visivo che mette in tensione guerra, idolatria e degrado culturale. Il dispositivo curatoriale punta su un ribaltamento prospettico, perché lo “sguardo alieno” rende familiari e insieme assurdi i nostri simboli. Extinction è anche in continuità con il gemellaggio con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

Zwergen Dämmerung
Nei giardini del Massimo, 47 statue monumentali
Dal 7 febbraio l’installazione Zwergen Dämmerung (Il crepuscolo dei nani) occupa i giardini del Teatro Massimo. L’allestimento prevede 47 statue alte 1,80 metri, che uniscono i corpi dei guerrieri di terracotta di Xi’an a teste di nani da giardino. Il contrasto tra eroico e grottesco è parte del progetto e dialoga con l’architettura del teatro. L’allestimento è firmato dall’architetto Giovanni Musica dello studio MGAlab, e le opere nei giardini appartengono ad ArTI. Il vernissage è previsto sabato 7 febbraio alle 18, con preview stampa alle 12.

Full Metal Karma
A Palazzo Trinacria, la fusione tra Buddha e Napoleone
La seconda tappa è alla Fondazione Pietro Barbaro, nell’atrio di Palazzo Trinacria, in via Butera 24. Qui è esposta Full Metal Karma, installazione costruita sulla fusione simbolica tra Buddha e Napoleone Bonaparte. Il cortocircuito mette in relazione pace interiore e potere, fino a suggerire una cultura terrestre fraintesa. A febbraio l’apertura è solo sabato e domenica, 10–20. Dal 1° marzo l’orario diventa lunedì–venerdì 10–17 e sabato e domenica 10–20. Anche in questa sede l’ingresso è gratuito.

2 + 2 = 5
Cartelloni e led con frasi di Orwell nel paesaggio urbano
Il terzo capitolo, 2 + 2 = 5, porta nei luoghi pubblici di Palermo frasi tratte da 1984 di George Orwell. Le formule “La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù” e “L’ignoranza è forza” compaiono su cartelloni e led, mimetizzate nel linguaggio della comunicazione quotidiana. L’intervento rafforza l’idea di estinzione come processo culturale lento, perché mette alla prova la capacità critica dello spettatore. Il progetto è realizzato in collaborazione con Alessi.

Informazioni utili
Orari, accesso e riferimenti per la visita
Nei giardini del Teatro Massimo, in piazza Verdi, Extinction è visitabile tutti i giorni 9.30–18.00, con ingresso gratuito. A Palazzo Trinacria, via Butera 24, l’ingresso è gratuito e gli orari variano tra febbraio e marzo come indicato. È consigliata una visita in due tappe, perché le opere sono pensate come un unico percorso, ma con linguaggi e spazi differenti. Per ulteriori dettagli sul calendario della Fondazione Pietro Barbaro è disponibile il sito istituzionale della Fondazione.