
Festival Lirico dei Teatri di Pietra, rito civile a Monte Jato
Un’apertura che sceglie la memoria civile, prima ancora della celebrazione. Domenica 12 luglio 2026 alle 17:30 il Teatro Greco di Monte Jato, nel territorio di San Cipirello, accoglie l’avvio del Festival Lirico dei Teatri di Pietra con Lu scrusciu di l’anima: una culla tra le pietre, appuntamento dedicato a Giuseppe Di Matteo. La serata riunisce voci e sensibilità siciliane in un programma affidato ad autori e interpreti dell’isola, con il Coro Lirico Siciliano e l’Orchestra residente diretti da Francesco Costa.
Il titolo dell’inaugurazione indica già la sua natura: non un semplice concerto, ma un rito scenico costruito attorno al ricordo del ragazzo ucciso dalla mafia. L’orario del tramonto, la cavea di Monte Jato e una partitura composta da pagine di autori siciliani fanno da cornice a un appuntamento che lega musica, parola e coscienza pubblica.
Altri eventi a Palermo
Le voci dell’isola
Da Rita Botto a Mario Venuti, un cast corale per l’apertura
Sul palco saliranno Bellamorea, Rita Botto, I Beddi, Maria Francesca Mazzara, Etta Scollo e Mario Venuti. È un gruppo che attraversa linguaggi diversi, dalla canzone d’autore alla tradizione popolare, e che trova un punto d’incontro nella lingua, nei timbri e nell’immaginario siciliano. Venuti porta con sé un percorso centrale nel pop d’autore italiano, dopo gli anni dei Denovo e una lunga carriera solista. Etta Scollo ha costruito invece una ricerca musicale riconosciuta tra Catania, Berlino e il repertorio mediterraneo.
Rita Botto, tra le voci più autorevoli della canzone di radice siciliana, condivide la scena con formazioni e interpreti che lavorano da anni sul patrimonio orale dell’isola. A tenere insieme il disegno musicale sarà Francesco Costa, guida del Coro Lirico Siciliano, realtà ormai stabile nei grandi spazi archeologici e monumentali della regione.
Monte Jato, pietre e storia
Il teatro antico sopra San Cipirello ospita il primo atto del festival
La scelta di Monte Jato non è secondaria. Il teatro greco sorge nell’area archeologica del Monte Iato, rilievo dell’entroterra palermitano che conserva le tracce dell’antica Iaitas. È un luogo appartato rispetto ai circuiti più battuti, ma da anni sempre più presente nelle geografie dello spettacolo dal vivo in Sicilia. Qui il Festival Lirico dei Teatri di Pietra apre la sua ottava edizione, confermando la vocazione a far dialogare repertori musicali e siti di grande valore storico.
Per questa giornata inaugurale il festival concentra tutto su un solo gesto artistico: una partitura di memoria, affidata a firme e voci siciliane, con la conduzione di Elvira Terranova.
Le coordinate della serata
Domenica 12 luglio, inizio alle 17:30 nel teatro di San Cipirello
L’appuntamento è per domenica 12 luglio 2026 alle 17:30 al Teatro Greco di Monte Jato, nel territorio di San Cipirello, in provincia di Palermo. Lu scrusciu di l’anima: una culla tra le pietre apre così il Festival Lirico dei Teatri di Pietra con una serata che unisce canto, orchestra e presenza scenica attorno a una ferita ancora viva nella storia siciliana.
Non una inaugurazione di rappresentanza, ma un programma pensato per dare forma pubblica al ricordo. In un teatro antico sospeso sull’entroterra, il festival parte da qui: dalla musica come testimonianza e dal palcoscenico come luogo di responsabilità civile.

