
Figliastra al Teatro Libero, Pirandello passa da una nuova voce
Una figura laterale di Pirandello prende il centro della scena. Da giovedì 12 a sabato 14 novembre 2026 il Teatro Libero di Palermo ospita il debutto di Figliastra, nuovo lavoro costruito a partire da I sei personaggi in cerca d’autore. La drammaturgia originale e la regia portano la firma di Martina Badiluzzi, chiamata a misurarsi con uno dei testi più esposti e inquieti del Novecento italiano. Le repliche sono fissate ogni sera alle ore 21, nello spazio di via Giuseppe Savagnone, sede storica della ricerca teatrale palermitana.
Un personaggio che esce dal margine
La scrittura di Martina Badiluzzi riparte dalla Figliastra
Il titolo segnala subito uno scarto preciso: non una ripresa del capolavoro pirandelliano, ma un attraversamento che sceglie un punto di vista. In I sei personaggi in cerca d’autore la Figliastra è una presenza nervosa, sfuggente, spesso corrosiva. Badiluzzi la assume come cardine drammaturgico e riapre da lì il meccanismo del testo, lavorando su una nuova scrittura. È un’operazione che tocca insieme fedeltà e tradimento, due poli inevitabili quando si torna a Pirandello non per illustrarlo, ma per interrogarlo da dentro.
Altri eventi a Palermo
La casa palermitana della scena contemporanea
Il debutto trova sede in uno dei teatri più riconoscibili della città
La scelta del Teatro Libero non è neutra. A Palermo questo spazio ha costruito negli anni un’identità netta, legata alla drammaturgia contemporanea, ai linguaggi di confine e a un rapporto continuo con la scena di ricerca. Dentro questa traiettoria, Figliastra si colloca con coerenza: un testo che nasce da un classico, ma rifiuta la reverenza di maniera. Anche il confronto con Pirandello, autore siciliano tra i più frequentati e più difficili da sottrarre alla routine scolastica, acquista qui un peso ulteriore.
Tre sere, stesso orario, un debutto da seguire
Le coordinate per il pubblico palermitano
L’appuntamento con Figliastra è in programma al Teatro Libero di Palermo giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 novembre 2026, sempre alle ore 21. Il debutto apre così una breve serie di repliche concentrate, utile a misurare subito la tenuta di un progetto che parte da Pirandello e prova a restituirlo a una scena viva, non museale. Per il pubblico della prosa siciliana è un titolo da osservare con attenzione, anche per il modo in cui rilancia un personaggio decisivo e spesso irrisolto della modernità teatrale.

