Galanterien, l’Europa musicale del Settecento a Siracusa
EVENTO CONCLUSO

Galanterien, l’Europa musicale del Settecento a Siracusa

Nel 2026 l’Orchestra Barocca Siciliana celebra i suoi primi quarant’anni di attività con una stagione speciale, sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Siciliana, con il patrocinio del Comune di Siracusa. Il secondo concerto della rassegna, intitolato Galanterien, è in programma venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 18.30 all’Auditorium Giovanni Paolo II, presso il Santuario. Un appuntamento che colloca la musica al centro di un più ampio racconto storico e culturale.

Accademia Efesto protagonista

Tre interpreti tra eccellenza e ricerca storica

Sul palco sale l’Accademia Efesto, formazione composta da Giorgio Mandolesi, primo fagotto dell’Orchestra dell’Opéra di Parigi, Angelo Litrico, specialista di clarinetti storici, e Sebastiano Cristaldi. L’ensemble propone un repertorio che valorizza strumenti originali e copie fedeli di modelli storici, in una prassi esecutiva filologicamente informata.

Il programma

Dallo stile galante al classicismo

I compositori in programma – Johann Christian BachCarl Philipp Emanuel BachJohann Baptist Vanhal e Jean Xavier Lefèvre – appartengono al XVIII secolo e guidano l’ascoltatore attraverso un’Europa attraversata da profondi mutamenti politici e sociali. È il secolo dei Lumi, segnato dalla Rivoluzione francese e dalla trasformazione dei linguaggi musicali: l’emancipazione dal basso continuo, l’affermazione della forma-sonata e il passaggio dal tardo barocco allo stile galante, fino al classicismo.

Strumenti e prassi esecutiva

Copie storiche per un suono autentico

Il concerto utilizza strumenti storici o loro copie fedeli: il clarinetto è una riproduzione di un modello viennese a cinque chiavi di Theodor Lotz (1785), mentre il fagotto di Mandolesi è copia di uno strumento August Grenser, liutaio attivo a Dresda tra il 1744 e il 1813. Il clavicembalo a due tastiere è ispirato a un modello di Pascal-Joseph Taskin, cembalaro a Versailles sotto Luigi XV e Luigi XVI. Scelte che restituiscono timbri e equilibri sonori coerenti con il repertorio eseguito.

I protagonisti

Profili di rilievo internazionale

Giorgio Mandolesi, diplomato con lode al Conservatorio di Santa Cecilia, vanta una carriera internazionale come primo fagotto e una intensa attività didattica tra Zurigo e Parigi, oltre a collaborazioni con importanti orchestre e direttori. Angelo Litrico, formatosi tra Catania, Fiesole e L’Aia, è specialista delle ance storiche e si è esibito in festival e istituzioni europee, incidendo per etichette internazionali. Sebastiano Cristaldi, clavicembalista e pianista, perfezionatosi a Bruxelles, è vincitore del Concorso Internazionale “Wanda Landowska” e svolge un’intensa attività concertistica e didattica.

Prossimo appuntamento in stagione

San Valentino tra musica e sentimento

La stagione prosegue con il Concerto di San Valentino sabato 14 febbraio 2026 alle ore 19.30 al Grand Hotel Villa Politi, dal titolo Parlami d’amore, Mariù, con Laura Giordano (soprano) e Luca Ambrosio (pianoforte).