Giulio Cesare apre il Teatro Libero con una notte di Shakespeare – Teatro Libero, Palermo, 23 Ottobre 2026
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Giulio Cesare apre il Teatro Libero con una notte di Shakespeare

La stagione serale del Teatro Libero riparte da Shakespeare, ma con un titolo che porta già dentro una frattura politica. Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 21, il palcoscenico di via Savona a Palermo accoglie Giulio Cesare o La notte della Repubblica, spettacolo che inaugura il nuovo cartellone del teatro palermitano. La messinscena torna anche sabato 24 ottobre 2026, sempre alle 21, come secondo appuntamento inaugurale di un’apertura affidata a un classico riletto in chiave contemporanea.

Il testo nasce da William Shakespeare, con adattamento firmato da Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo. La produzione è del Mulino di Amleto e di A.M.A. Factory, realtà torinesi che negli ultimi anni hanno lavorato con continuità sulla riscrittura scenica dei classici e sulla loro tenuta nel presente. È una scelta coerente con la linea del Teatro Libero, da sempre attento alla drammaturgia di ricerca e ai linguaggi che interrogano il repertorio senza museificarlo.

Il classico sotto pressione

Da Shakespeare a una repubblica in bilico

Già nel titolo, Giulio Cesare o La notte della Repubblica sposta il baricentro dal racconto storico alla crisi del potere. L’adattamento di Lorenzi e De Iacovo lavora su uno dei testi più politici di Shakespeare, quello in cui il corpo del sovrano, la congiura, il consenso e la parola pubblica diventano materia teatrale viva. Non un omaggio scolastico al canone, dunque, ma una riscrittura che usa Roma per parlare dei meccanismi della leadership, della folla e della fragilità delle istituzioni.

Marco Lorenzi, regista e cofondatore del Mulino di Amleto, ha costruito negli anni un percorso riconoscibile proprio sul confronto con i classici. La sua poetica si muove spesso tra tensione civile e precisione drammaturgica, con una particolare attenzione al ritmo della parola e alla dimensione corale della scena.

L’apertura del cartellone

Teatro Libero riparte da una scelta netta

Affidare l’inizio di stagione a questo titolo significa marcare subito il tono del programma. Il Teatro Libero, una delle sale più riconoscibili della scena palermitana, apre infatti con uno spettacolo che unisce repertorio e ricerca, in un equilibrio che appartiene alla sua storia. La presenza di una compagnia torinese come Il Mulino di Amleto conferma inoltre l’attenzione del teatro al dialogo con alcune delle esperienze più solide della prosa contemporanea italiana.

Non è un dettaglio secondario che l’avvio avvenga su due sere consecutive: venerdì 23 e sabato 24 ottobre. È il segnale di un debutto pensato come soglia vera della stagione, non come semplice prima in calendario.

Le coordinate

Due repliche a Palermo, entrambe alle 21

Giulio Cesare o La notte della Repubblica andrà in scena al Teatro Libero di Palermo venerdì 23 ottobre 2026 e sabato 24 ottobre 2026, sempre alle ore 21. Lo spettacolo è tratto da William Shakespeare, nell’adattamento di Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo, ed è prodotto da Il Mulino di Amleto / A.M.A. Factory di Torino. Per il pubblico palermitano è il primo titolo della nuova stagione serale: un’apertura affidata a un classico che torna a misurarsi con il presente.

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