
Gunhild Carling e l’Orchestra Jazz Siciliana a Palermo
Dal 12 al 15 marzo 2026, il Real Teatro Santa Cecilia di Palermo ospiterà il concerto di Gunhild Carling con l’Orchestra Jazz Siciliana, nuova tappa della stagione “Brass in Jazz 2025/26”. Le esibizioni si terranno giovedì alle 21:15, venerdì e sabato con doppio turno alle 19:00 e 21:30, e domenica con repliche alle 18:00 e 20:30. L’artista svedese, polistrumentista e cantante, è conosciuta per la sua capacità di fondere jazz tradizionale, swing e ritmo contemporaneo in un linguaggio scenico di forte personalità.
Un omaggio alla tradizione del jazz classico
Dal dixieland alle grandi orchestre del Novecento
Gunhild Carling ha costruito la propria carriera sulla riscoperta del jazz delle origini, reinterpretato con energia e ironia. Nel concerto palermitano, realizzato in collaborazione con l’Orchestra Jazz Siciliana, proporrà un repertorio che attraversa il dixieland, lo swing e le sonorità delle big band anni Trenta. Tra tromba, trombone e canto, la musicista guiderà il pubblico in un percorso che valorizza la dimensione artigianale e collettiva del jazz.
Dialogo musicale con l’Orchestra Jazz Siciliana
Una collaborazione di respiro internazionale
L’incontro con l’Orchestra Jazz Siciliana — una delle formazioni orchestrali più longeve d’Europa — segna un momento significativo della stagione “Brass in Jazz”. La direzione musicale e gli arrangiamenti saranno curati in linea con l’approccio orchestrale tipico del Brass Group, orientato alla valorizzazione dei linguaggi storici e contemporanei del jazz. La versatilità di Carling, capace di suonare diversi strumenti a fiato e a corda, permetterà un dialogo costante con l’ensemble palermitano.
Brass Group e Real Teatro Santa Cecilia
Palermo al centro della scena jazz internazionale
Il concerto conferma il ruolo del Brass Group come punto di riferimento per la diffusione della cultura jazzistica in Sicilia. Il Real Teatro Santa Cecilia, sede storica dell’associazione, accoglie così un’artista internazionale che interpreta con originalità la tradizione del jazz europeo e americano, offrendo al pubblico palermitano un nuovo incontro tra memoria e contemporaneità.

