
Heart of Gaza, a Lampedusa tre giorni tra arte e premi
Lampedusa apre tre giorni di appuntamenti pubblici che uniscono mostra, spettacoli, musica e giornalismo attorno a Heart of Gaza, il progetto costruito sui disegni dei bambini palestinesi. La rassegna si svolgerà da lunedì 6 luglio 2026 a mercoledì 8 luglio 2026 in diversi luoghi simbolici dell’isola, dal Museo archeologico a Piazza Castello, passando per l’Archivio Storico e l’aeroporto.
Il titolo della manifestazione nasce dall’apertura della mostra al Museo archeologico, prevista lunedì 6 luglio alle 18.30, ma il programma si allarga subito a un percorso più ampio. Nelle sere di Piazza Castello entrano il teatro, la musica dal vivo e la consegna dei premi giornalistici, mentre di giorno trovano spazio un libro e un convegno dedicato al Mediterraneo. Ne esce un disegno compatto, legato all’attualità e alla vocazione di frontiera di Lampedusa.
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Una trama civile tra scena, parole e musica
Dalla mostra ai protagonisti della piazza
L’avvio di Heart of Gaza affida all’arte visiva il compito di dare una misura concreta al tema scelto. I disegni dei bambini palestinesi, esposti al Museo archeologico, introducono una rassegna che guarda ai conflitti senza rinunciare alla forma pubblica dell’incontro culturale. Poche ore dopo, lunedì 6 luglio alle 21.15, Piazza Castello accoglierà la cerimonia inaugurale con la premiazione di Cristiana Matano.
Nella stessa serata, alle 21.30, il cartellone si sposterà sul teatro con 10 – Una corsa infinita, spettacolo firmato da Costanza Di Quattro con Alessandra Salamida e Musica Incudine. Il giorno successivo, martedì 7 luglio, la rassegna cambierà registro ma non intensità: alle 18.30 l’Archivio Storico di Lampedusa ospiterà la presentazione di Perché ero ragazzo di Alaa Faraj, pubblicato da Sellerio.
Il programma attraversa l’isola
Dal libro al concerto, fino ai premi giornalistici
Martedì 7 luglio la sera tornerà in Piazza Castello con Notte in musica da Sanremo a Lampedusa. Sul palco, dalle 21.30, è annunciato Dito nella piaga con Maria Antonietta e Colombre, in un passaggio che sposta la rassegna verso il linguaggio della canzone e della performance dal vivo. È un cambio di ritmo netto, utile a dare alla manifestazione un respiro meno monografico e più aperto ai diversi pubblici dell’isola e dei visitatori.
Mercoledì 8 luglio, alle 10, l’aeroporto di Lampedusa diventerà invece sede del convegno Raccontare il Mediterraneo: crisi, conflitti, guerra cognitiva e rischi del nuovo ordine mondiale. La chiusura tornerà poi nella cornice centrale di Piazza Castello, dove alle 21.30 si terrà la cerimonia di consegna dei premi giornalistici con Giobbe Covatta e Donatella Finocchiaro, presentata da Marina Turchi, Sara Iannone ed Elvira Terranova.
Lampedusa come luogo del racconto
Una rassegna breve, ma con un profilo preciso
Tra il Museo archeologico, l’Archivio Storico, l’aeroporto e la piazza principale, Heart of Gaza costruisce un itinerario che usa sedi diverse per tenere insieme testimonianza, spettacolo e riflessione pubblica. Il baricentro resta Lampedusa, non come semplice scenario estivo ma come luogo che rende leggibili i temi del Mediterraneo, delle migrazioni e dei conflitti contemporanei.
Le coordinate essenziali sono già nette: apertura lunedì 6 luglio 2026 alle 18.30 al Museo archeologico, serate centrali in Piazza Castello e chiusura mercoledì 8 luglio con i premi giornalistici. In mezzo, un libro, un concerto e un convegno compongono una manifestazione breve ma riconoscibile, che sceglie il formato della rassegna per tenere insieme linguaggi diversi sotto un’unica urgenza civile.

