
Horcynus Festival al via: utopie e musica nella prima settimana
Venerdì 25 luglio prende il via la ventitreesima edizione dell’Horcynus Festival, evento multidisciplinare che si svolge al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, a Messina. Il festival 2025 è incentrato sul tema “Utopie, distopie, eutopie” e si propone come spazio culturale aperto alla riflessione sui futuri possibili attraverso arti visive, musica, cinema e innovazione sociale. Ad aprire la manifestazione è la seconda edizione del Pelorias Sea Sound, rassegna musicale a cura di TUMA Records che, a partire dalle ore 18:00, porterà sul palco Magikaaaaarp, Vick, Newma, Afrodream e Killabeat Maker. Una line-up che si muove tra rap, elettronica e contaminazioni, con artisti emergenti impegnati nella sperimentazione di nuovi linguaggi musicali.
Tradizione e innovazione a confronto
Dal cibo identitario all’intelligenza artificiale applicata al linguaggio
Lunedì 28 luglio, alle ore 19:30, il programma prosegue con “La festa del Presidio SlowFood della pesca tradizionale dello Stretto di Messina”, occasione di valorizzazione delle culture alimentari locali. Alle 21:45 sarà presentato il sistema di intelligenza artificiale “SILVIA” e l’applicazione “CapisciAME”, un progetto sviluppato da Davide Mulfari volto all’accessibilità comunicativa. Alle 22:00, proiezione del documentario L’energia della Creazione (2025, 88’) di Giacomo Gatti, che sarà presente all’incontro. Il film esplora i processi creativi in relazione ai contesti produttivi e culturali contemporanei.
Cinema e laboratori tra educazione e visione critica
Orwell, Nibali e i cortometraggi del Sud del mondo
Martedì 29 luglio si apre con un laboratorio educativo per bambini dai 7 agli 11 anni sul libro Il sogno di Trudi, a cura dell’associazione Intervolumina APS (ore 18:00–19:45). In serata, alle 21:00, spazio alle produzioni audiovisive del Distretto Sociale Evoluto, con la proiezione di Vincenzo Nibali: il 7° campione (2024, 54’) di Marco Spagnoli. Seguono un incontro con rappresentanti del mondo ciclistico e, alle 22:30, il classico distopico Orwell 1984 (1984) di Michael Radford.
Focus sul cinema ispano-americano
Premio alla memoria di Carlos Saura e ospiti internazionali
Mercoledì 30 luglio il programma prevede un laboratorio educativo per bambini dai 2 ai 5 anni, curato dalla cooperativa Ecos-Med insieme alla Fondazione Messina e alla Fondazione Horcynus Orca (17:30–19:00). In serata, dalle 21:00, La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano presenta Marrano (2024, 20’) di Anna Saura, seguito dalla cerimonia di consegna del Premio Horcynus Festival 2025 alla memoria di Carlos Saura. Alle 21:40 la proiezione di Ay Carmela! (1990, 102’) di Saura. Tra gli ospiti della serata, Anna Saura, Iris Martín Peralta e Federico Sartori.
Progettualità e design sociale
Workshop e cinema d’autore tra Buenos Aires e Tokyo
Giovedì 31 luglio, dalle ore 11:00 alle 18:00 presso la Sala Consolo, si tiene il workshop “Le jurnate del design”, curato dal collettivo internazionale KOMAD, dedicato alla presentazione di progetti e prototipi. In serata, nell’ambito di La Nueva Ola, vengono proiettati i cortometraggi Akababuru (2025, 12’) di Irati Dojura Landa Yagara e il lungometraggio Puan – Il professore (2024, 104’) di María Alché e Benjamin Naishtat, pellicola ambientata nel mondo accademico argentino.
