
Horcynus Festival: cinema d’autore e osservazione astronomica
Giovedì 7 agosto, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro (Messina), si chiude il ciclo di attività artistiche con una serata dedicata alla memoria e alla riflessione. Alle ore 21:00 Riccardo J. Moretti propone il seminario performativo Nino Rota in Sicilia. Alle 21:40 viene assegnato il Premio Horcynus Festival 2025 a Luciano Carrino e, alla memoria, a Franco Basaglia e Franco Rotelli, figure centrali della riforma psichiatrica italiana. Segue la presentazione del volume Il viaggio impossibile di Federico Fellini di Ignazio Majore, a cura di Nino Sottile Zumbo. Alle 22:15 va in scena nuovamente Tempo sospeso, performance musicale e corporea con Moretti e Thierry Parmentier, a cui segue Micro-Macro Cosmo, creazione musicale di Katia Pesti. La serata è dedicata al critico musicale Enrico Vita.
Cinema e memoria cinematografica
Proiezioni e retrospettive tra film amati e distopie letterarie
Venerdì 8 agosto, la Sala Consolo ospita alle ore 19:00 una nuova selezione di cortometraggi per la sezione “Open Space”. Alle 21:00 viene proiettato un ciclo di corti curato da Paolo Benvenuti e dal Red Line Film Festival. In chiusura di serata, alle 22:30, il film Fahrenheit 451 (1966) di François Truffaut, tratto dall’omonimo romanzo di Ray Bradbury, esplora il tema della censura culturale. Benvenuti sarà presente come ospite per introdurre la proiezione e dialogare con il pubblico.
Poetica dello spazio e astronomia urbana
A Forte Petrazza si inaugura l’osservatorio tra parole e musica
Sabato 10 agosto, il programma si sposta a Forte Petrazza, sempre a Messina. Alle 20:00, Giovanni Alibrandi e Gianni Fortunato propongono una performance poetico-musicale tra testi inediti e sonorità acustiche. A seguire, alle 21:00, viene ufficialmente inaugurato l’osservatorio astronomico del forte, frutto della collaborazione con il Gruppo Astrofili Messinesi. L’iniziativa si inserisce in una più ampia attività di rigenerazione culturale del sito, restituendo alla cittadinanza uno spazio aperto alla ricerca e all’educazione scientifica.
