I Persiani a Siracusa, Àlex Ollé porta Eschilo nel cuore del potere
EVENTO CONCLUSO

I Persiani a Siracusa, Àlex Ollé porta Eschilo nel cuore del potere

Al Teatro Greco di Siracusa I Persiani di Eschilo debutta il 13 giugno e resta in scena fino al 28 giugno nella 61ª stagione dell’INDA. Lo spettacolo, affidato alla regia di Àlex Ollé, porta in scena la tragedia della disfatta persiana dopo Salamina: a Susa, mentre Serse è lontano, l’angoscia dei dignitari cresce fino all’arrivo del messaggero che annuncia la rovina dell’esercito, poi al ritorno del re sconfitto. Le recite sono fissate il 13, 15, 17, 19, 21, 23, 25, 27 e 28 giugno, tutte nel segmento estivo del cartellone che a giugno comincia alle 19.30. 

Il lutto dei vinti
Un cast che lavora sulla ferita della storia

Il cast ha una fisionomia netta e fortemente drammatica. Anna Bonaiuto è Atossa, madre di Serse e figura centrale dell’attesa e del presagio; Giuseppe Sartori interpreta il messaggero, snodo decisivo della tragedia; Alessio Boni, al debutto al Teatro Greco di Siracusa, è lo spettro di Dario; Massimo Nicolini è Serse, sovrano travolto dalla catastrofe. A guidare il coro è Marco Maria Casazza, con Simonetta Cartia ed Elena Polic Greco come corifee e un gruppo di coreuti formato da Francesco Biscione, Fabrizio Bordignon, Nicola Bortolotti, Rosario Campisi, Antonello Cossia, Michele Cipriani, Francesco Migliaccio, Giovanni Nardoni, Stefano Quatrosi e Roberto Trifirò. È un impianto che concentra il racconto sul trauma politico e sul dolore collettivo dei vinti. 

La macchina scenica di Ollé
La Fura dels Baus incontra Eschilo

Sul piano artistico, lo spettacolo porta a Siracusa una firma internazionale. Ollé, tra i fondatori della Fura dels Baus, affronta Eschilo nella traduzione di Walter Lapini. Le scene sono di Alfons Flores, i costumi di Lluc Castells, le musiche di Josep Sanou, il disegno luci di Marco Filibeck, i video di Joan Rodon. Nelle parole del regista, il cuore della lettura sta nell’illusione della perpetuità del potere: una chiave che riporta la tragedia verso il presente senza tradirne il nucleo, fatto di guerra, comando, rovina e sopravvivenza dopo l’errore. 

Giugno al Teatro Greco
Dove si colloca I Persiani nel cartellone 2026

Dentro la programmazione INDA, I Persiani occupa il tratto finale della stagione 2026, dopo Alcesti e Antigone, e dialoga in giugno con l’Iliade di Giuliano Peparini. Nel concept generale degli “Sconfinamenti”, la tragedia di Eschilo è il titolo che mette più scopertamente in scena il confine fra Occidente e Oriente, fra hybris e rovina, fra impero e caduta. È qui che Siracusa ritrova uno dei testi più politici del teatro antico, non come reperto, ma come dramma del potere colto nel momento esatto in cui perde la propria voce assoluta e deve imparare a nominare la sconfitta. I biglietti sono in vendita sui canali INDA e TicketOne; il 17 giugno rientra anche nelle giornate a prezzo unico della stagione. 

Gli Eventi del Weekend
dal 17 al 19 luglio 2026