
Il Frigo di Copi a Palermo, Andrea Adriatico porta il testo culto
Un classico laterale, feroce e ancora capace di spiazzare, entra nel cartellone autunnale del Teatro Libero. Venerdì 6 e sabato 7 novembre 2026, sempre alle ore 21, la sala palermitana ospita Il Frigo di Copi, con la regia di Andrea Adriatico e la produzione di Teatri di Vita di Bologna. Due repliche ravvicinate per un titolo che riporta in scena uno degli autori più irregolari e influenti del secondo Novecento teatrale.
L’appuntamento si colloca nel cuore della stagione di prosa del Teatro Libero, spazio da anni attento alla drammaturgia contemporanea e ai linguaggi di confine. In questo caso il richiamo è forte già nel nome dell’autore: Copi, pseudonimo di Raúl Damonte Botana, artista argentino naturalizzato francese, figura di culto tra teatro, fumetto e scrittura, capace di intrecciare comicità nera, paradosso e crudeltà con una libertà scenica ancora oggi poco addomesticabile.
Altri eventi a Palermo
Un autore estremo che non smette di disturbare
Copi torna sulla scena con uno dei suoi testi più riconoscibili
Il Frigo appartiene a quella drammaturgia che scarta di lato e mette subito in crisi il realismo. Nei testi di Copi il quotidiano si deforma, i rapporti si fanno instabili, l’assurdo entra in casa senza bussare. È un teatro che lavora sugli eccessi, sull’identità come travestimento continuo, su un umorismo tagliente che spesso rovescia il riso in inquietudine.
Andrea Adriatico, regista e fondatore di Teatri di Vita, è da anni una delle voci più riconoscibili della scena indipendente italiana. Il suo lavoro si muove tra nuova drammaturgia, classici eccentrici e attenzione alle scritture che interrogano corpo, potere e margine. L’incontro con Copi appare perciò coerente: stesso gusto per gli attraversamenti, stessa diffidenza verso ogni forma di teatro accomodante.
La tappa siciliana nel segno del teatro di ricerca
Palermo accoglie una produzione di Teatri di Vita
La presenza di Teatri di Vita a Palermo aggiunge un tassello preciso al dialogo tra il Teatro Libero e alcune esperienze storiche della ricerca italiana. La compagnia bolognese, attiva da decenni, ha costruito un percorso riconoscibile per rigore artistico e per una linea culturale sempre aperta ai testi spigolosi, alle riscritture e alle poetiche non convenzionali.
In questo quadro, la scelta di Il Frigo non ha nulla di ornamentale. È un titolo che chiede spettatori disposti a entrare in un universo instabile, ironico e brutale, dove il senso non arriva per spiegazione ma per attrito scenico. È anche questo il profilo che il Teatro Libero continua a difendere: una programmazione che non rincorre l’ovvio e preferisce il rischio della forma.
Due sere al Teatro Libero
Le coordinate dell’appuntamento palermitano
Il Frigo di Copi andrà in scena al Teatro Libero di Palermo venerdì 6 novembre 2026 e sabato 7 novembre 2026, con inizio alle ore 21 in entrambe le date. La regia è di Andrea Adriatico, la produzione è firmata Teatri di Vita, Bologna. Per il pubblico palermitano è un’occasione netta: ritrovare Copi dentro una lettura affidata a una compagnia che del teatro non addomesticato ha fatto, da tempo, una precisa scelta di campo.

