
Il malato immaginario in versione pop al Teatro Brancati
Il malato immaginario ritorna a Catania il 6 dicembre 2025 alle ore 21 e il 7 dicembre 2025 alle ore 18 al Teatro Vitaliano Brancati. L’allestimento, firmato da Salvo Ficarra, fa parte della tournée siciliana del Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale, che nell’ultimo anno ha presentato la versione pop della celebre commedia di Molière in diverse piazze nazionali. L’adattamento propone una lettura che restituisce al testo la sua struttura originaria, pur inserendo elementi di linguaggio contemporaneo. L’attore Angelo Tosto interpreta Argan e guida un cast numeroso, impegnato in un lavoro che coniuga tradizione e costruzione scenica attuale.
L’adattamento di Salvo Ficarra e il lavoro sul testo
Il malato immaginario si colloca nel percorso registico di Salvo Ficarra dedicato alla commedia classica. La parola chiave, Il malato immaginario, assume qui una forma che alterna momenti comici e passaggi di riflessione. L’adattamento utilizza un registro dichiaratamente pop che mette in luce il carattere satirico del testo di Molière, evidenziando la relazione tra Argan, la sua ossessione per la malattia e il rapporto con la medicina. Lello Analfino firma le musiche originali, mentre la componente visiva è affidata alla scenografia e ai costumi di Francesca Cannavò, con videoproiezioni realizzate da Nico Bonomolo.
Il cast e la coralità della scena
Il malato immaginario presenta un cast numeroso che affianca Angelo Tosto con interpreti attivi nella scena siciliana contemporanea. Tra questi figurano Filippo Brazzaventre, Daniele Bruno, Cosimo Coltraro, Giovanna Criscuolo, Luca Iacono, Anita Indigeno, Lucia Portale, Emanuele Puglia e Giovanni Rizzuti. Due interventi in video – i ballerini Licia Bisicchia e Daniele Caruso – completano la struttura scenica. I movimenti coreografici sono firmati da Giorgia Torrisi Lo Giudice e contribuiscono a delineare il ritmo dello spettacolo attraverso una coralità che accompagna gli spostamenti dei personaggi.
Una lettura scenica tra ironia e osservazione sociale
La messa in scena di Il malato immaginario propone un equilibrio tra comicità e osservazione del comportamento umano, coerente con la tradizione di Molière. La figura di Argan diventa occasione per interrogarsi sulle dinamiche legate alla percezione della malattia, mantenendo una prospettiva che combina leggerezza e analisi dei rapporti familiari. Il Teatro Vitaliano Brancati ospita così una produzione che valorizza sia la precisione del lavoro interpretativo sia la dimensione musicale, offrendo al pubblico un confronto con un testo che continua a dialogare con il presente.
