
Il trio Bitter Crop porta il suono delle lotte civili a Solo per Lelio
Domenica 7 dicembre 2025, alle ore 21.15, la Sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo ospita il concerto “Bitter Crop”, del trio formato da Marco Colonna (clarinetto basso, flauto, sax baritono), Gaia Schirò (pianoforte) e Fabrizio Spera (batteria). L’appuntamento, inserito nella rassegna Solo per Lelio 2025, intreccia la tradizione del gospel e della musica spirituale afroamericana con le pratiche dell’improvvisazione contemporanea, in un equilibrio tra memoria storica e libertà espressiva.
Il significato di Bitter Crop
Tra memoria delle lotte e suono collettivo
Il titolo “Bitter Crop” richiama la metafora del raccolto amaro, simbolo delle fatiche e delle ingiustizie che hanno segnato la storia dei diritti civili. Nel concerto, i tre musicisti traducono questo immaginario in suono, alternando ritmi pulsanti, spazi meditativi e strutture aperte. L’uso alternato di clarinetto, flauto e sax da parte di Marco Colonna, unito alle armonie di Gaia Schirò e alla percussività di Fabrizio Spera, genera un flusso sonoro che oscilla tra scrittura e improvvisazione pura.
La continuità del pensiero di Lelio Giannetto
La musica come gesto di libertà
Con Bitter Crop, Solo per Lelio 2025 prosegue la riflessione sulla musica come forma di resistenza e di impegno civile, temi cari a Lelio Giannetto. Il trio propone un linguaggio libero da barriere, dove il dialogo sonoro diventa esperienza collettiva e politica. In questa tappa, la rassegna curata da Curva Minore riafferma la propria identità di spazio dedicato alla sperimentazione e alla memoria attiva, facendo risuonare a Palermo una voce di libertà e partecipazione.

