
Imperfetto di Valeria Sara Lo Bue a Scena Nostra
La Winter Edition 2026 di Scena Nostra prosegue allo Spazio Franco con Imperfetto, in scena giovedì 6 e venerdì 7 febbraio. Lo spettacolo è scritto, diretto e interpretato da Valeria Sara Lo Bue e nasce all’interno del programma Segni – residenze franche, confermando la centralità del lavoro di ricerca e del tempo creativo nel progetto curatoriale di Scena Nostra.
Storie vere come materia teatrale
Fragilità generazionali e memoria collettiva
Imperfetto prende forma da un intreccio di storie reali che riguardano persone nate tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta. Vicende di solitudine, soffocamento emotivo, disturbi di personalità e suicidio emergono come frammenti di una generazione cresciuta in una costante tensione tra aspettativa e fallimento. La drammaturgia non costruisce una narrazione lineare, ma un mosaico di esperienze che affiorano come voci interiori, restituendo un senso di precarietà condivisa e di identità incompiuta.
Voce, suono e corpo
Una partitura scenica stratificata
Accanto alla presenza scenica di Valeria Sara Lo Bue, lo spettacolo si affida a un impianto sonoro complesso, con musiche e suoni di scena di Lucio Bacile e un coro di voci che comprende, tra gli altri, Italia Carroccio, Ilenia Di Simone, Daniela Macaluso, Paolo Mannina, Laura Caccamo, Luigi Maria Rausa, Nancy Trabona e la stessa Lo Bue. Le voci diventano spazio mentale e corpo collettivo, amplificando la dimensione emotiva del racconto e trasformando la scena in un luogo di risonanza più che di rappresentazione.
Un teatro che non cerca consolazione
L’imperfezione come condizione umana
Imperfetto non propone soluzioni né catarsi rassicuranti. Il lavoro sceglie di sostare nella crepa, nell’inadeguatezza, nella difficoltà di nominare il dolore. L’imperfezione evocata dal titolo non è un difetto da correggere, ma una condizione strutturale dell’esistenza contemporanea. In questo senso, lo spettacolo si inserisce pienamente nella poetica di Scena Nostra, che privilegia un teatro capace di interrogare il presente senza addomesticarlo.
Scena Nostra come spazio di cura
Tempo, ascolto e relazione
La presenza di Imperfetto nel cartellone rafforza l’idea di Scena Nostra come percorso artistico e umano, più che come semplice successione di titoli. La residenza permette all’opera di maturare in relazione allo spazio, agli artisti e al pubblico, rivendicando un tempo lungo della creazione, necessario per affrontare temi complessi e delicati con profondità e responsabilità.
Informazioni per il pubblico
Date e sede
Imperfetto va in scena giovedì 6 e venerdì 7 febbraio allo Spazio Franco, Cantieri Culturali alla Zisa – Officine Ducrot, Palermo.
Tutte le informazioni su orari e biglietti sono disponibili attraverso i canali ufficiali di Spazio Franco.
