“Io – una corsa infinita”: il mito e la libertà nel corpo
EVENTO CONCLUSO

“Io – una corsa infinita”: il mito e la libertà nel corpo

Al Teatro Donnafugata di Ragusa Ibla, il 14 e 15 febbraio 2026, va in scena Io – una corsa infinita, monologo scritto da Costanza DiQuattro e interpretato da Alessandra Salamida, con la regia di Cinzia Maccagnano.
Il testo si ispira alla figura mitologica di Io, sacerdotessa amata da Zeus e trasformata in giovenca per sfuggire all’ira di Era. La sua fuga, interminabile e dolorosa, diventa in questa nuova lettura un percorso simbolico di trasformazione e consapevolezza, un viaggio attraverso le identità e le fragilità dell’animo umano.

Il corpo come spazio scenico e narrativo

Una regia essenziale per un personaggio in movimento continuo
La regia di Cinzia Maccagnano sceglie un linguaggio visivo asciutto e rigoroso, in cui il corpo dell’attrice è il vero centro drammaturgico. Alessandra Salamida, sola in scena, alterna parola e gesto, forza e vulnerabilità, costruendo un racconto fisico e interiore insieme. La corsa di Io attraversa luoghi, tempi e stati d’animo, trasformandosi in un rito di resistenza e rinascita.

Femminile, mito e contemporaneità

Una riflessione sul destino e sulla libertà di scegliere se stessi
Io – una corsa infinita è un dialogo tra passato e presente, in cui il mito classico diventa strumento per interrogare la condizione femminile di oggi. Il titolo richiama una tensione costante, un desiderio di liberazione che non si esaurisce mai.
Lo spettacolo, al tempo stesso intimo e universale, esplora la corsa come metafora del vivere: un movimento perpetuo verso la conoscenza di sé.
In scena sabato 14 febbraio 2026 alle ore 20:30 e domenica 15 febbraio 2026 alle ore 18:30 al Teatro Donnafugata, Via Pietro Novelli 3, Ragusa Ibla.

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Domenica 19 Luglio 2026