
Israel Aloni Experience a Catania: danza e filosofia da Zō
Venerdì 10 e sabato 11 ottobre 2025 lo Zō Centro culture contemporanee di Catania ospita la Israel Aloni Experience, laboratorio gratuito rivolto ad artisti interessati alla performance dal vivo, al movimento e al lavoro fisico. Ideato e condotto dal danzatore e coreografo Israel Aloni, l’incontro fa parte del progetto europeo Cultural Transformation Movement Project, sostenuto dall’Unione Europea e coordinato dalla rete Trans Europe Halles. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 ottobre all’indirizzo zo.ctmproject@gmail.com.
DANZA COME RICERCA INTERIORE
Un percorso aperto a performer e musicisti
La “Experience” propone due giornate di attività: venerdì dalle 10 alle 17 e sabato dalle 11 alle 18, con apertura al pubblico dalle 16 per una condivisione del processo artistico. Il laboratorio, condotto in inglese, è rivolto a danzatori, performer e musicisti dai 16 anni in su, con diversi livelli di esperienza. La selezione sarà curata dallo stesso Aloni, artista di origini israeliane e svedese d’adozione, che considera l’arte un catalizzatore di narrazioni sociali e culturali.
TRA CORPO, PSICHE E MONDO
Un approccio interdisciplinare alla pratica performativa
La metodologia sviluppata da Israel Aloni intreccia movimento, filosofia e psicologia, ponendo al centro la relazione tra corpo, mente e ambiente. Ogni sessione si basa sull’improvvisazione guidata, dove la forma cede il passo all’incontro e alla consapevolezza fisica. Il lavoro collettivo esplora le dinamiche tra individuo e comunità, sperimentando strategie per bilanciare benessere condiviso e desiderio personale.
UN PROGETTO EUROPEO PER LA TRASFORMAZIONE CULTURALE
Zō Catania partner del Cultural Transformation Movement
Il workshop rientra nel programma quadriennale (2023–2027) Cultural Transformation Movement Project, che coinvolge i centri artistici Brunnenpassage (Austria), Viernulvier (Belgio), Izolyatsia (Ucraina) e Zō Catania. Il progetto promuove la diversità nelle pratiche artistiche europee e sostiene la partecipazione delle Under Represented Communities, tra cui persone con disabilità, migranti e comunità LGBTQI+.

