Jolla Folk porta al Teatro Libero le stagioni della tradizione siciliana
EVENTO CONCLUSO

Jolla Folk porta al Teatro Libero le stagioni della tradizione siciliana

La stagione 2026 del Teatro Ditirammu prosegue il 18 giugno al Teatro Libero di Palermo con “Jolla Folk”, in scena alle 18.30 per la regia di Elisa Parrinello. Sul palco, insieme alla stessa Parrinello, ci saranno Virginia Maiorana, Nino Nobile e gli allievi del Ditirammu Lab, in una nuova produzione inserita nel cartellone “Cu mancia fa muddichi”. Lo spettacolo si rivolge a bambini e famiglie e costruisce un primo incontro con il patrimonio popolare siciliano attraverso una forma scenica che intreccia racconto, canto, ritmo e movimento. 

Le quattro stagioni raccontate dai più giovani
Un almanacco scenico tra usi, riti e memoria
“Jolla Folk” prende forma come un percorso dedicato al ciclo delle stagioni, letto attraverso un antico almanacco di pratiche e ritualità. La scelta di affidare questo attraversamento a giovanissimi interpreti orienta lo spettacolo verso una dimensione corale e formativa, in cui la scena diventa luogo di trasmissione culturale. Brevi cunti, giochi ritmici, cori semplici e piccole danze compongono una partitura pensata per rendere accessibile il patrimonio della tradizione senza irrigidirlo in una forma museale. Il racconto si muove così tra i tempi dell’anno e le loro consuetudini, restituendo al pubblico un’immagine viva della cultura popolare. 

Canti, filastrocche e danze in forma accessibile
La scena come primo contatto con il repertorio dell’Isola
Il repertorio musicale comprende adattamenti vocali e strumentali tratti da canti di lavoro, filastrocche, preghiere e serenate, selezionati e rielaborati in modo da incontrare il pubblico più giovane. Anche la componente coreografica segue questa linea, con versioni essenziali di danze tradizionali come “Zagara” e “Festa all’aja”, pensate come introduzione a un lessico corporeo legato alla Sicilia. La drammaturgia punta così sulla semplicità come forma di precisione, cercando un equilibrio tra immediatezza e fedeltà al materiale culturale. Il teatro si fa strumento di avvicinamento, ascolto e condivisione. 

Il Ditirammu e il lavoro sulla memoria popolare
Al Teatro Libero una nuova tappa della stagione 2026
Con “Jolla Folk” il progetto artistico del Ditirammu conferma la propria attenzione verso la cultura tradizionale siciliana e verso il coinvolgimento delle nuove generazioni in un processo di conoscenza attiva. L’approdo al Teatro Libero segna una delle tappe conclusive della prima parte della stagione, affidando alla scena un racconto che mette insieme educazione teatrale, musica e identità territoriale. A Palermo, il 18 giugno, questo nuovo appuntamento propone così un teatro che guarda ai bambini non come semplici destinatari, ma come interpreti e custodi di una memoria che continua a rinnovarsi. 
Gli Eventi del Weekend
dal 17 al 19 luglio 2026