
La lezione, il classico di Ionesco al Teatro Verga di Catania
Dal 2 al 7 dicembre 2025 il Teatro Verga di Catania ospita La lezione, uno dei testi più noti di Eugène Ionesco. La nuova produzione, diretta da Antonio Calenda, coinvolge il pubblico attraverso un impianto scenico essenziale e una riflessione continua sul linguaggio e sul potere. La parola chiave “La lezione” introduce un lavoro centrale nel teatro dell’Assurdo, capace di evidenziare tensioni e dinamiche sempre attuali.
Il testo di Ionesco e il suo ruolo nel teatro dell’Assurdo
Scritto nel 1951, La lezione occupa una posizione rilevante nella produzione di Ionesco. Il drammaturgo sviluppa un dialogo che, passo dopo passo, mette in discussione la logica e il rapporto tra autorità e individuo. La struttura, costruita su ripetizioni e slittamenti semantici, crea un terreno in cui l’assurdo diventa strumento per osservare fragilità e rigidità della comunicazione. Il Teatro Stabile di Catania propone così un ritorno a un testo che ha contribuito a definire un’intera corrente teatrale.
La regia di Antonio Calenda
Antonio Calenda affronta La lezione con un’impostazione che valorizza il ritmo e la progressione del conflitto. Nelle note di regia evidenzia la capacità dell’opera di restituire un mondo scosso da traumi storici e dominato da un’irrazionalità latente. Il lavoro sulla parola assume quindi un ruolo centrale. La trasformazione del rapporto tra professore e allieva, dapprima misurato e poi sempre più teso, emerge attraverso un’interpretazione attenta ai passaggi psicologici e ai cambi di tono.
Il cast e la costruzione dei personaggi
Nando Paone interpreta il professore con un’attenzione particolare al progressivo scarto tra disciplina e ossessione. Daniela Giovanetti dà corpo all’allieva, modellando un personaggio che attraversa sorprendente sicurezza e crescente smarrimento. Valeria Almerighi, nel ruolo della cameriera, introduce un controcanto che sottolinea il clima di inquietudine attraverso brevi interventi, coerenti con la tradizione del testo. La composizione del cast riflette un approccio orientato alla precisione del gesto e al controllo dei tempi drammaturgici.
Scene, costumi e luci
Il progetto scenico di Paola Castrignanò definisce uno spazio rigido e funzionale, pensato per favorire l’intensità del dialogo. I costumi curati da Giulia Barcaroli seguono una linea sobria, essenziale per sottolineare l’ambiente accademico evocato dal testo. Il disegno luci di Luigi Della Monica accompagna i mutamenti emotivi della vicenda con transizioni misurate, che evidenziano la crescente tensione tra i protagonisti.
Informazioni sulle repliche
Le rappresentazioni sono previste al Teatro Verga di Catania nelle seguenti date:
– martedì 2 dicembre 2025 ore 20:45
– mercoledì 3 dicembre 2025 ore 17:30
– giovedì 4 dicembre 2025 ore 20:45
– venerdì 5 dicembre 2025 ore 17:30
– sabato 6 dicembre 2025 ore 20:45
– domenica 7 dicembre 2025 ore 17:30
La produzione vede coinvolte diverse realtà teatrali nazionali, con una collaborazione che contribuisce a mantenere vivo il repertorio del teatro contemporaneo.
