
La nostra storia dell’universo, scienza e musica al Tempio di Segesta
La notte di San Lorenzo trova a Segesta un formato insolito e molto preciso: una lezione teatralizzata dentro il Tempio, tra miti celesti, cosmologie antiche e proiezioni astronomiche. Lunedì 10 agosto 2026 “La nostra” storia dell’universo debutta in prima nazionale con due repliche, alle 21:30 e alle 22:30, nel sito archeologico trapanese. È uno spettacolo di 40 minuti che unisce narrazione, immagini immersive e musica elettronica dal vivo, costruendo un attraversamento del cielo dalle prime civiltà fino alle teorie contemporanee.
L’impianto segue un percorso storico che parte dalle stelle fisse di Assiri, Babilonesi ed Egizi e arriva al Big Bang, alla relatività generale, alle ipotesi dei multiversi e delle multidimensioni. Nel Tempio il racconto si affida anche a animazioni e proiezioni astronomiche, con i corpi celesti mostrati su maxi schermo in dialogo con la voce e con il suono.
Altri eventi a Trapani
Due firme in scena
Barrale racconta, Giammanco costruisce il paesaggio sonoro
Ideazione, regia e voce recitante sono di Marcello Barrale, qui anche interprete di un progetto che tiene insieme divulgazione scientifica e racconto teatrale. Il suo profilo, dichiaratamente legato alla filosofia della scienza e alla comunicazione del sapere, orienta lo spettacolo verso una forma accessibile ma non semplificata, dove il lessico del cosmo entra in scena attraverso la narrazione.
Accanto a lui c’è Alfredo Giammanco, autore della parte musicale in live electronics. La sua presenza non accompagna soltanto il testo, ma definisce una seconda linea drammaturgica, affidata al suono in tempo reale. Completano l’allestimento la logistica, la regia tecnica e la scenografia di Massimo Torcivia, con i servizi tecnici curati da Dottor Service.
Il cielo dentro il Tempio
Segesta come spazio di visione per una drammaturgia scientifica
Il luogo non è un semplice fondale. Lo spettacolo è pensato all’interno del Tempio di Segesta, dove il pubblico assisterà da seduto a un’esperienza immersiva costruita per intrecciare parola, sound art e visione. In un sito che è tra i più riconoscibili della Sicilia archeologica, l’osservazione del cielo e il racconto delle sue immagini trovano una consonanza immediata con l’architettura e con la misura del paesaggio.
La scelta del 10 agosto rafforza questa relazione: la notte tradizionalmente associata alle stelle cadenti diventa qui l’occasione per spostare lo sguardo dalla suggestione estiva alla storia delle idee sull’universo.
Le coordinate della serata
Due repliche nella stessa notte per la prima nazionale
“La nostra” storia dell’universo andrà in scena lunedì 10 agosto 2026 al Tempio di Segesta, in provincia di Trapani, con inizio alle 21:30 e seconda replica alle 22:30. La durata prevista è di 40 minuti. Il pubblico assisterà a uno spettacolo che attraversa mito, astronomia e musica dal vivo senza separare divulgazione e forma scenica: un appuntamento pensato per chi cerca, nella programmazione estiva siciliana, un’esperienza fuori formato e ben riconoscibile.

