
La prima volta non si scorda mai al Teatro Cielo d’Alcamo
La prima volta non si scorda mai sarà in scena il 3 e 4 dicembre 2025 al Teatro Cielo d’Alcamo, nuovo appuntamento del progetto realizzato dall’Associazione per l’Arte insieme alla Cooperativa Piccolo Teatro. La rassegna, inserita nel cinquantesimo anniversario della cooperativa, prosegue con una commedia che riprende i caratteri brillanti del vaudeville francese di fine Ottocento.
La collaborazione tra Associazione per l’Arte e Cooperativa Piccolo Teatro
La produzione conferma una sinergia che da anni coinvolge scuole e pubblico adulto attraverso attività teatrali e percorsi formativi. La partnership ha sviluppato progetti rivolti alla comunità, rafforzando la partecipazione e contribuendo alla diffusione della cultura teatrale nel territorio alcamese. Le dichiarazioni dei referenti delle due realtà sottolineano la continuità del lavoro comune e l’intenzione di ampliare le iniziative nei prossimi anni.
Lo spettacolo e la regia di Franco Regina
La commedia diretta da Franco Regina adotta le dinamiche tipiche della pochade: ingressi rapidi, fraintendimenti, mascheramenti e una costruzione scenica che ruota attorno a una serie di coincidenze. Il cast è composto da Vittorio Troia, Maria Stellino, Antonella Regina, Marina Barone, Carlo Suppa, Antonino Sanclimenti, Mimmo Mondo, Emilia Di Maggio, Giuseppe Lipari e Chiara Piccichè. La struttura drammaturgica gioca sulla convergenza di tutti i personaggi nello stesso luogo, seguendo un modello narrativo che appartiene alla tradizione comica europea.
L’impianto teatrale e i riferimenti al vaudeville
Il vaudeville offre una cornice stilistica riconoscibile per ritmo, intrecci e uso della farsa come dispositivo scenico. La messinscena proposta ad Alcamo rilegge tali elementi mantenendo la rapidità dei dialoghi e la costruzione di situazioni paradossali, tratti caratteristici del genere. La scelta conferma l’interesse del progetto culturale nel dialogare con forme teatrali di diversa provenienza storica.
Il ruolo delle attività precedenti nella rassegna 2025
Le repliche di I sogni in palcoscenico, presentate nelle giornate del 4 e 5 novembre, hanno coinvolto un ampio numero di studenti. L’iniziativa, diretta da Nato Stabile e Carlo Suppa, ha inaugurato il calendario con un lavoro ispirato a Il favo delle api di Giacomo Romano Davare. Il riscontro ottenuto dalle scuole evidenzia l’attenzione dedicata alla formazione teatrale giovanile.
