
La Sesta Sinfonia di Mahler, la “Tragica”, al Politeama
Il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo ospita due appuntamenti con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Diego Matheuz. I concerti si terranno il 30 gennaio 2026 alle ore 20:30 e il 31 gennaio 2026 alle ore 17:30, con l’esecuzione integrale della Sinfonia n. 6 in la minore di Gustav Mahler, conosciuta come la “Tragica”.
Una sinfonia tra serenità e presagi
Composta tra il 1903 e il 1905, la sesta sinfonia nacque nei periodi estivi trascorsi da Mahler a Maiernigg, in Carinzia, in un clima familiare sereno. Nonostante questo contesto, la musica presenta una forte connotazione pessimistica, al punto da essere percepita come un presagio delle tragedie che avrebbero colpito la vita del compositore pochi anni dopo: la morte della figlia Maria Anna, l’addio all’Opera di Vienna e la malattia che lo condusse a morte prematura.
Struttura e linguaggio musicale
La Sesta Sinfonia è parte del ciclo delle Instrumental-Symphonien, accanto alla Quinta e alla Settima, composte per organici esclusivamente strumentali. Mahler vi combina tradizione e innovazione, adottando la forma-sonata ma trasformandola in una costruzione grandiosa, che incarna la sua celebre idea: «Una sinfonia deve essere come un mondo». Il Finale si distingue per i celebri colpi di martello, simbolo del destino inesorabile.
Un mondo sonoro complesso
Definita da Alban Berg una delle opere sinfoniche più moderne del suo tempo, la Sesta è una sorta di danza macabra, cosparsa di simboli musicali che mirano alla catastrofe. Allo stesso tempo, è una summa della scrittura di Mahler: dal lirismo intimo alla tensione orchestrale, dalla malinconia al trionfo apparente che si spegne nel dramma conclusivo.
La direzione di Diego Matheuz
Con Diego Matheuz sul podio, l’Orchestra Sinfonica Siciliana affronta una delle pagine più imponenti del repertorio sinfonico, capace di trasportare l’ascoltatore in un viaggio musicale che riflette la complessità del destino umano.