


A Catania il Teatro Massimo Bellini propone “La Vedova allegra”, operetta in tre parti di Victor Léon e Leo Stein su musica di Franz Lehár. La prima rappresentazione è in programma venerdì 6 marzo alle ore 20.30 (Turno A), con repliche sabato 7 marzo alle 17.30 (Turno R), domenica 8 marzo alle 17.30 (Turno D), martedì 10 marzo alle 17.30 (Turno S1), mercoledì 11 marzo alle 20.30 (Turno B), giovedì 12 marzo alle 17.30 (Turno S2) e venerdì 13 marzo alle 17.30 (Turno C). Sul podio dirige Roberto Gianola, mentre la regia è firmata da Alessandro Idonea.
Un allestimento tra tradizione e scena contemporanea
Scene, coreografie e collaborazione produttiva
Scene e costumi sono curati da Giacomo Callari, la drammaturgia è di Giandomenico Vaccari, mentre i video sono firmati da Leandro Summo. Le coreografie portano la firma di Fredy Franzutti, con il corpo di ballo del Balletto del Sud. L’allestimento proviene dal Teatro Politeama Greco in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni. La produzione mette al centro l’intreccio sentimentale e politico che ruota attorno alla figura di Hanna Glawari, vedova facoltosa al centro delle strategie matrimoniali dell’ambasciata del Pontevedro.
Il cast e i ruoli principali
Alternanze e interpreti in scena
Nel ruolo di Hanna Glawari si alternano Mihaela Marcu e Francesca Tiburzi. Danilo Danilowitsch è interpretato da Mario Cassi o Michele Patti, mentre Valencienne vede in scena Jessica Nuccio o Evgeniya Vukkert. Camille de Rossillon è affidato a Matteo Falcier o Christian Collia, Mirko Zeta ad Alberto Petricca e Njegus a Giovanni Calcagno. “La Vedova allegra” conferma così la presenza dell’operetta nel cartellone del Teatro Massimo Bellini, con una produzione che unisce orchestra, canto e danza in un impianto scenico articolato.
Un tasto sulla tua Home. Lo apri subito, senza cercarlo ogni volta.
Un tasto sulla tua Home. Lo apri subito, senza cercarlo ogni volta.