
“Le 5 Generazioni”: le radici delle neoavanguardie siciliane
Sabato 8 novembre 2025 alle ore 17.30 al Museo delle Trame Mediterranee del Baglio di Stefano a Gibellina (Trapani) si inaugura la nuova tappa della rassegna “Le 5 Generazioni – Sicilia Oggi”, dal titolo “Alle radici delle Neoavanguardie”. La mostra, a cura di Toti Garraffa, Enzo Fiammetta e Calogero Barba, rappresenta un approfondimento storiografico sui movimenti sperimentali che attraversarono la Sicilia tra gli anni Sessanta e Settanta, con un focus su Palermo, capitale di una stagione di intensa creatività. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e rientra nella programmazione culturale che anticipa la nomina di Gibellina a Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026.
Le origini della sperimentazione
Dalla Scuola di Palermo al Gruppo ’63
La mostra indaga il periodo d’oro della produzione artistica e letteraria palermitana, nato attorno al Gruppo ’63 e alla successiva Scuola di Palermo. Tra i protagonisti evocati: Gaetano Testa, Francesco Carbone, Michele Perriera, Roberto Di Marco e Gaetano Lo Manto. Le opere e i materiali esposti documentano una stagione di confronto e innovazione che, tra arte visiva, teatro e letteratura, contribuì a ridefinire il linguaggio culturale della Sicilia nel secondo dopoguerra. Il percorso espositivo ricostruisce inoltre il clima dei Festival Internazionali della Nuova Musica, che videro la partecipazione di artisti come John Cage e Karlheinz Stockhausen, sottolineando il ruolo centrale della città nella nascita delle neoavanguardie italiane.
Francesco Carbone e il Museo Interdisciplinare
Un pioniere della Land Art mediterranea
Una sezione specifica è dedicata all’artista e teorico Francesco Carbone (1923-1999), fondatore del Centro di Ricerche Estetiche Nuova Presenza e ideatore del Museo Interdisciplinare Godranopoli, primo esempio italiano di museo diffuso capace di unire arte contemporanea, etnografia e archeologia industriale. La sua ricerca, basata sull’interazione tra arte e territorio, anticipò i linguaggi dell’Arte Povera e della Land Art, ponendo le basi per un dialogo tra estetica e antropologia oggi riconosciuto a livello internazionale.
Un laboratorio di memoria e identità
Sessant’anni di sperimentazione artistica in Sicilia
Con oltre 30 artisti in mostra, tra cui Pippo Bonanno, Filippo Panseca, Lillo Rizzo, Anna Guillot e Giusto Sucato, “Le 5 Generazioni – Sicilia Oggi” offre una visione d’insieme sulla creatività siciliana del secondo Novecento. L’allestimento, ideato da Gabriele Gulotta con la collaborazione di Antonio Presti ed Enzo Fiammetta, propone un percorso visivo e documentario che intende restituire alla storia dell’arte nazionale il contributo originale dei protagonisti siciliani di quegli anni.
Informazioni e accesso
Fondazione Orestiadi – Baglio di Stefano, Gibellina
La mostra sarà visitabile fino al 30 dicembre 2025 presso il Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi.
Orari di apertura: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00 (lunedì chiuso).
Ingresso libero.

