
Le sinfonie del Novecento e il lirismo romantico al Politeama
Il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo ospita due concerti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Giulio Arnofi. Gli appuntamenti si terranno il 23 gennaio 2026 alle ore 20:30 e il 24 gennaio 2026 alle ore 17:30. Il programma accosta la scrittura classica e limpida di Stravinskij, il lirismo romantico di Mendelssohn e la forza sinfonica di Hindemith.
Stravinskij e la Sinfonia in do
Igor Stravinskij compose la Sinfonia in do nel 1940, poco prima di trasferirsi stabilmente negli Stati Uniti. L’opera, ispirata al sinfonismo classico di Haydn e Beethoven, riflette chiarezza formale e leggerezza orchestrale, segnando un momento di ritorno alla tradizione dopo le sperimentazioni ritmiche e armoniche dei balletti russi.
Mendelssohn e la vena poetica
Accanto a Stravinskij viene proposto un lavoro di Felix Mendelssohn, tra i protagonisti del Romanticismo musicale. La sua scrittura fonde eleganza e lirismo, con una particolare attenzione al colore orchestrale e all’invenzione melodica. La sua musica, capace di coniugare chiarezza classica e sensibilità romantica, resta uno degli esempi più alti dell’Ottocento europeo.
Hindemith e la Sinfonia in mi bemolle
Il programma si chiude con la Sinfonia in mi bemolle di Paul Hindemith, composta nel 1940 durante il suo trasferimento negli Stati Uniti. Unica delle sue sei sinfonie a non avere titolo, l’opera rappresenta il suo confronto con la forma sinfonica pura. La scrittura si ispira al modello beethoveniano filtrato attraverso Brahms e Bruckner, con un linguaggio denso e strutturato, che alterna pagine liriche, momenti marziali e sviluppi contrappuntistici.
Tre epoche a confronto
La direzione di Giulio Arnofi guiderà l’ascoltatore in un percorso che unisce la limpidezza di Stravinskij, la poesia di Mendelssohn e la forza architettonica di Hindemith, offrendo tre prospettive diverse sul linguaggio sinfonico europeo.
